L'indagine: sesso a 15 anni, molti rapporti gay
per le ragazze e abuso della pillola del giorno dopo

Sesso a 15 anni, rapporti gay
per le ragazze e abuso
della pillola del giorno dopo
di Federica Cappellato
Età media del primo rapporto sessuale? Tra i 15 e i 16 anni. E una studentessa di scuola superiore ogni cinque confessa di aver utilizzato almeno una volta la pillola del giorno dopo. Una pratica diffusa tra le teen-ager che così dimostrano di usare quella che dovrebbe essere una soluzione di estrema emergenza come un qualsiasi contraccettivo. E chi ha confidenza con la pillola del giorno dopo risulta più incline a fumo, sostanze stupefacenti, problemi della sfera sessuale, diagnosi di malattie sessualmente trasmissibili. 

E' quanto emerge dall'indagine svolta dall'équipe del professor Carlo Foresta, endocrinologo e andrologo dell'Università di Padova, svolta su 1.426 studenti dell'età compresa tra i 18 e i 21 anni che frequentano i 19 istituti superiori di Padova e provincia (825 maschi e 601 femmine). 

«La novità assoluta che emerge è il ritratto della donna, che supera i maschi in alcuni comportamenti nei quali storicamente invece era in minoranza. Perché se è vero che preferisce i rapporti stabili, e questo era noto, adesso si scopre - illustra Foresta - che fuma di più, è più magra, prende più ansiolitici e segue sempre meno i canoni dell'eterosessualità, dato che rispetto al maschio si dichiarano maggiormente lesbiche o bisessuali».
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Venerd├Č 18 Maggio 2018, 11:42 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2018 12:17

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