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La moto sbanda, nonno e nipote muoiono in autostrada

La moto sbanda, nonno e nipote muoiono in autostrada
3 Minuti di Lettura
Martedì 18 Agosto 2020, 11:19 - Ultimo aggiornamento: 11:30

In sella a una moto di grossa cilindrata hanno imboccato l’autostrada a Ceprano e sono partiti per raggiungere il salernitano per un periodo di vacanza, ma dopo appena mezz’ora di viaggio hanno trovato la morte: uno accanto all’altro. Nonno e nipote, 68 e 11 anni, omonimi: Domenico Alfano. Il primo di Angri nel Salernitano, il bambino di Ceprano, dove ha origini la madre.

Lo schianto in moto c’è stato poco dopo le 12.40 di ieri sulla corsia sud dell’autostrada del Sole in territorio di Caianello.

La dinamica di quanto avvenuto è al vaglio gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino(diretti da vice questore aggiunto Stefano Macarra e dall'ispettore superiore Giovanni Cerilli), ma stando ad una ricostruzione dei fatti l'anziano avrebbe perso il controllo della moto che si è schiantata contro lo spartitraffico di cemento. Un impatto tremendo.

La scena a passa ai primi soccorritori è stata raccapricciante, immediatamente è stato dato l'allarme 118, ma i sanitari giunti sul posto non ho potuto fai altro che constatare il decesso del nonno e del bambino che era dietro di lui. I corpi di entrambi sono stato trasportati all'obitorio dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino, nelle prossime ore, dopo gli accertamenti di medicina legale, ci sarà il nulla osta per i funerali.

Incredulità, dolore a Ceprano dove vive la famiglia della madre del piccolo. Persone note e stimate. Il piccolo frequentava la scuola media Dante Alighieri, un bambino che amava la vita e che era nel pieno della crescita, ma che un destino crudele ha strappato all'affetto di quanti gli volevano bene.

«Non ci posso credere, un bambino intelligente, educato sempre con il sorriso. Non meritava una fine del genere. Tutta la comunità di Ceprano si stringe a sua madre». Sono state le parole di chi lo conosceva ed era abituato ad incontrarlo a Ceprano.
 

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