Il premier Conte: «Non manderemo la polizia nelle case. Nuove misure per evitare lockdown, preservare economia e salute» VIDEO

Il premier Conte: «Non manderemo la polizia nelle case. Nuove misure per evitare lockdown, preservare economia e salute» DIRETTA
Il premier Conte: «Non manderemo la polizia nelle case. Nuove misure per evitare lockdown, preservare economia e salute» DIRETTA
di Domenico Zurlo
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Martedì 13 Ottobre 2020, 16:34 - Ultimo aggiornamento: 16:58

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sta parlando in conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi, poche ore dopo la firma del nuovo dpcm che introduce da domani nuove misure per il contagio da Covid-19. Una conferenza in diretta Facebook e televisiva che ricorda le tante dirette in cui il premier illustrava le misure anti-contagio durante il lockdown. «Ieri a tarda notte ho firmato il nuovo dpcm che introduce le nuove misure restrittive che ci consentiranno di affrontare questa nuova fase della pandemia», ha detto Conte.

«La curva epidemiologica sta risalendo in tutta Europa, alcuni Paesi sono in condizioni molto critiche. L'Italia è in condizioni migliori, ma non possiamo abbassare il livello di concentrazione: per questo ricorriamo a queste nuove misure. Siamo convinti che rispettandole potremo adeguatamente affrontare questa nuova fase: il nostro obiettivo è molto chiaro, bisogna evitare un nuovo lockdown generalizzato. La vita economica ha ripreso a correre, il Paese è ripartito, per tutelare la salute e preservare l'economia dobbiamo rispettare queste regole».

Conte è partito dalle mascherine parlando anche delle limitazioni ai locali pubblici: «Non manderemo la polizia nelle case, la sfera privata la vogliamo tutelare. Ma tutti dobbiamo essere prudenti in questa fase. Bar, pizzerie, gelaterie dovranno chiudere a mezzanotte, e dopo le 21 si dovrà per forza consumare ai tavoli e non si potrà sostare davanti ai locali per evitare assembramenti. Resteranno chiuse le discoteche, e nei locali pubblici non saranno consentiti festeggiamenti, a meno che non siano collegati a cerimonie civili o religiose e con un massimo di 30 persone».

«Dobbiamo migliorare i comportamenti anche in abitazioni private, l'evoluzione della curva si è innalzata soprattutto per dinamiche in ambito famigliare e amicale. Dobbiamo indossare mascherine se ci si avvicina a persone fragili, se si ricevono ospiti e vi invitiamo a limitare il numero di ospiti non più di sei e di non svolgere feste e party in casa, sono situazioni di insidie pericolose».

«Non saranno consentite le gite scolastiche, torneranno in tempi migliori - ha continuato Conte - Da ultimo vi segnalo che non saranno consentite le partite di calcetto o di basket a livello amatoriale. Saranno consentiti invece gli sport a livello professionistico o dilettantistico per le società che rispettino i protocolli di sicurezza». «Non è vero che non abbiamo accolto le obiezioni» e verso «l'opposizione c'è la massima disponibilità a condividere», ha detto Conte che ha aggiunto: «a breve tornerò in Parlamento per dettagliare le prospettive sulla pandemia» e sul Recovery plan.

«Nell'ambito della scuola le cose vanno abbastanza bene, lo diciamo incrociando le dita mentre l'evoluzione peggiore è nell'ambito delle relazioni amicali e familiari. Vogliamo scongiurare un lookdown generalizzato, dobbiamo rispettare le regole e muoverci in modo fiducioso», ha detto il premier parlando della scuola. «La nostra linea di azione è sempre la stessa: seguire e monitorare costantemente la curva, monitorare e studiare i dati e poi adottare le misure nel segno dell'adeguatezza e proporzionalità. Misure molto più restrittive sarebbero sproporzionate e rischierebbero di non essere rispettate. Ci impegniamo a non adottare misure più severe di quelle necessarie e tenere sotto controllo la curva. Sono misure mirate analizzando tutti i dati».

LA DIRETTA VIDEO

A breve in diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Giuseppe Conte su Martedì 13 ottobre 2020
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