Laura, hostess influencer: «In due anni sono diventata l'assistente di volo più nota al mondo»

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Michela Allegri
​Laura, hostess influencer: «In due anni sono diventata l'assistente di volo più nota al mondo»
Un lavoro arrivato per caso che diventa una passione. E un passatempo che si trasforma in un fenomeno web, anche grazie ad una laurea in marketing che ha permesso a Laura D’Amore di monetizzare le sue più grandi passioni: fare l’assistente di volo e la moda. In soli due anni Laura ha scalato le classifiche social guadagnandosi un posto di tutto rispetto: è praticamente la hostess più seguita al mondo ed è anche una delle influencer dei cieli con il maggior numero di follower su Instagram, dove supera addirittura la superstar Sam Chui, uno degli youtuber più famosi del pianeta, che in pochissimo tempo è arrivato a firmare contratti di sponsorizzazione a cinque stelle e che ha volato in ogni angolo del globo, raccontando agli amici social - il suo canale YouTube è seguito da 2,5 milioni di persone - l’interno degli aerei più esclusivi, lussuosi e assurdi del mondo.

Anche Laura D’Amore, hostess dell’Alitalia, è riuscita a trasformare il suo lavoro in un brand: su Instagram ha quasi 700 mila follower, ma la sua carriera virtuale, esplosa in soli 24 mesi, è solo all’inizio. Nonostante quello che ci si aspetterebbe scorrendo le foto di una hostess, non si trovano sfondi suggestivi e panorami mozzafiato sulla sua pagina. Ma Laura lo mette in chiaro: si definisce «un’influencer di moda, non di viaggi», anche il suo lavoro la porterebbe nei luoghi più disparati: dalle spiagge caraibiche alle metropoli. In primo piano c’è sempre lei, bellissima, più fotomodella che assistente di volo. Ma la strategia è vincente: «Tra poco dovrei iniziare a lavorare anche come attrice - racconta - un’altra opportunità che è nata grazie al successo sui social. Reciterò in un fantasy thriller che verrà girato interamente in Italia».
Laura, 38 anni, pugliese, ha iniziato a fare la hostess quasi per caso - «dopo la laurea, un Erasmus in Polonia e uno stage a Santo Domingo, ho partecipato a una selezione e l’ho passata» - e racconta di essersi innamorata del lavoro che svolge ormai da 13 anni. E la carriera da influencer? Anche quello è successo in modo fortuito, «all’inizio era un gioco, ma ho visto che le mie fotografie hanno guadagnato da subito tantissimi like, così ho deciso di darle una caratterizzazione più professionale, pubblicando immagini in divisa, a bordo dell’aereo, raccontando un mestiere che ti fa sognare e mettendo in primo piano la passione per la moda».

Le collaborazioni con brand famosi sono state il passo successivo: «Mi hanno contattata alcuni marchi e ho iniziato questo secondo lavoro, che mi piace tantissimo». Le due carriere non si intralciano, anzi. «Spesso mi è capitato di incontrare a bordo degli aerei fan che mi hanno riconosciuta e anche i colleghi mi chiedono spesso di fare foto insieme». Le è capitato pure di trovare in volo qualche hater, «mi accusavano di non rispondere ai messaggi e di modificare le immagini, ma si sono dovuti ricredere».

Negli ultimi mesi, con la pandemia che ha sconvolto il mondo intero, ci sono stati momenti difficili. «Abbiamo smesso di volare, poi lentamente abbiamo ripreso, all’inizio vedevo le persone molto agitate, ho visto alcuni passeggeri indossare più mascherine alla volta, poi la situazione si è tranquillizzata, sono stati mesi assurdi». 

Negli ultimi anni anche un’altra hostess è diventata famosa, con una scelta stilistica nettamente differente rispetto a quella di Laura: praticamente nessuna fotografia della curatrice della pagina, Shawn Kathleen - l’account è @passengershaming -, ma una raccolta di immagini che immortalano i comportamenti più strani e disgustosi dei viaggiatori. Il profilo nasce da un blog: Kathleen raccontava gli aneddoti più assurdi, ma nessuno le credeva. Così ha deciso di passare dalle parole agli scatti.

Ultimo aggiornamento: 16:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA