Gli danno l'ultimo abbraccio e preparano il funerale, ma il papà guarisce dal Covid e torna a casa

Mercoledì 1 Luglio 2020
Gli danno l'ultimo abbraccio e preparano il funerale, ma il papà guarisce dal Covid e torna a casa
Sue Martin aveva già salutato in lacrime il marito pensando che fosse in punto di morte. E anche le sue due figlie erano andate in ospedale per vedere per l'ultima volta il loro papà, che da 61 giorni era attaccato al ventilatore per colpa del Coronavirus. I medici gli avevano dato zero possibilità di sopravvivenza. Ma la storia ha avuto un risvolto inaspettato. In poche ore, un recupero miracoloso ha letteralmente riportato in vita Mal.

La moglie, 49 anni di Cardiff nel Galles, aveva raccontato la sua triste storia in radio e aveva spezzato il cuore degli ascoltatori di Radio 4 ad aprile, quando aveva rivelato che le erano stati concessi 10 minuti per dire un commovente addio finale a Mal, 58 anni. I loro due figli Hana, 16 anni e William, 13 anni, hanno promesso di renderlo orgoglioso mentre dicevano quelle che credevano fossero le loro ultime parole a loro padre. La famiglia aveva già preparato tutto per il funerale.

Il combattente Mal ha trascorso 61 giorni su un ventilatore mentre combatteva il virus, ma i medici sono riusciti a svezzarlo dalla macchina e ha fatto un recupero miracoloso.  Ora Sue ha rivelato sul programma Today di Radio 4 che tra pochi giorni suo marito tornerà a casa. 
«Sta andando tutto bene, diventa più forte ogni giorno, ora può camminare per brevi distanze senza aiuto.  «Ha difficoltà a fare alcune cose perché le dita sono raggrinzite a causa delle medicine che gli hanno dato per tenerlo in vita, ma è un piccolo prezzo da pagare». Purtroppo per Mal alcune dita dovranno essere amputate e potrebbe sempre soffrire di affanno o aver bisogno di dialisi a lungo termine. Ma la famiglia è ottimista. «Dopo questo recupero miracoloso, chissà forse sarà capace di superare anche questo» ha detto la moglie.  Ultimo aggiornamento: 11:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA