«Denunciatemi, tanto torno libero».
E invece il giudice lo tiene in carcere

Sabato 29 Luglio 2017
«Denunciatemi, tanto torno libero». E invece il giudice lo tiene in carcere

PORDENONE - (c.a.) Resta in carcere Nerchar Lubaki, il 25enne angolano protagonista di continui raid sulle auto. 
Il gip Roberta Bolzoni ha accolto la richiesta di misura cautelare proposta dal pm Pier Umberto Vallerin: non c'è altro modo per contenere l'immigrato che nell'ultimo mese ha sfasciato oltre una trentina di macchine per rubare all'interno. L'ultimo episodio risale a lunedì mattina, quando al park Verdi di piazza XX Settembre ha spaccato i finestrini di due auto in sosta cercando qualcosa di utile all'interno. Una delle macchine era parcheggiata sotto la telecamera e Lubaki è stato ripreso mentre sbatteva l'estintore contro il finestrino.

Catturato grazie agli addetti della Gsm, che lo hanno rincorso fino in piazzale Ellero dei Mille per poi consegnarlo ai poliziotti della Squadra Volante, Lubaki è stato arrestato per tentato furto aggravato. Prima che gli mettessero le manette ai polsi, ha sfidato gli operatori della Gsm: «Denunciatemi, tanto mi liberato e io torno a spaccare le macchine». Lubaki è difeso dall'avvocato Laura Ferretti, che aveva proposto al giudice una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e volere del 25enne al momento dei fatti...

Ultimo aggiornamento: 13:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA