Dpcm, i consigli su come affrontare le festività natalizie lontani dalle famiglie

Giovedì 3 Dicembre 2020
Dpcm, i consigli su come affrontare le festività natalizie lontani dalle famiglie

Il Natale 2020 sarà caratterizzato dalla sobrietà. Alcuni però potrebbero rischiare di trascorrere le feste lontani dai loro amici e parenti, nei casi peggiori, alcuni potrebbero ritrovarsi soli in casa proprio a Natale e Capodanno. In un momento in cui lo stare insieme e in famiglia è da sempe tradizione ci si potrebbe sentire soli e abbandonati. Ma come cercare di contrastare il senso di depressione che potrebbe scaturire dall'isolamento?

A parlarene è David Lazzari, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, che in un'intervista a FanPage ha cercato di spiegare come affrontare meglio questo momento. Sicuramente il primo consiglio è quello di sentirsi e vedersi attraverso videochiamate, dover essere lontani, infatti, non significa essere soli.

 

«È evidente che queste situazioni generano disagio psicologico, che spesso arriva a forme significative di disturbo. Oggi c'è una "pandemia psicologica" accanto a quella da Covid, che impatta sulla vita quotidiana, sulla salute e sulla società e che ancora non ha avuto risposta dalle Istituzioni», afferma spiegando che mai come in questo moment è necessario un supporto da parte di professionisti.

 

Un altro consiglio che dà l'esperto è quello di non lasciarsi andare e costruirsi uno spazio psicologico fatto dai ricordi, idee e sentimenti in cui incontrare le persone che si amano e che si vorrebbero vicini in questo momento. Il problema non riguarda solo le persone anziane, ma anche molti giovani, magari studenti o lavoratori che non potranno ricongiungersi con i propri cari o avranno paura di farlo per il possibile contagio. Infine l'esperto invita a vivere questo momento eccezionale di isolamento in modo costruttivo, cercando di ritrovare se stessi e prenderlo come una fase di accrescimento personale. 

Ultimo aggiornamento: 13:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA