Covid, aumento dell'Rt: da 0,86 a 0,96. Le regioni a rischio moderato passano da 4 a 18. Ecco la situazione

Stabili, invece, le terapie intensive, dove il tasso di occupazione è fisso al 3,7%

L'incidenza settimanale di casi Covid a livello nazionale arriva a 46 casi di Covid per 100mila abitanti (22/10/2021 -28/10/2021) rispetto ai 34 della scorsa settimana.
L'incidenza settimanale di casi Covid a livello nazionale arriva a 46 casi di Covid per 100mila abitanti (22/10/2021 -28/10/2021) rispetto ai 34 della scorsa settimana.
2 Minuti di Lettura
Venerdì 29 Ottobre 2021, 10:30

Rilevato un aumento dell'incidenza settimanale dei casi di Covid e dell'Rt, il tasso di trasmissibilità del virus. L'incidenza a livello nazionale arriva a 46 casi di Covid per 100mila abitanti (22/10/2021 -28/10/2021) rispetto ai 34 della scorsa settimana. Nel periodo 6 ottobre-19 ottobre 2021, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (appena al di sotto della soglia epidemica e in deciso aumento rispetto alla settimana precedente, 0,86).

Per la prossima settimana, si prevede un ulteriore aumento dell'indice di trasmissibilità a 1,14 (1,13-1,16), calcolato su dati parzialmente completi e parzialmente imputati per l'ultima settimana. Lo spiega l'Iss in una nota con i dati del monitoraggio Iss-Ministero Salute.

«Si ritiene  - si legge nel monitoraggio - che le stime di Rt siano poco sensibili al recente aumento del numero di tamponi effettuati, poiché tali stime sono basate sui soli casi sintomatici e/o ospedalizzati».

Stabili, invece, le terapie intensive, dove il tasso di occupazione è fisso al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28/10). 

In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (6.264 vs 4.759 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è stabile (33% vs 33% la scorsa settimana). È stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47% vs 47%). Aumenta lievemente la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (20% vs 19%).

Salgono da 4 a 18 le Regioni che risultano classificate a rischio moderato, mentre le restanti 3 Regioni sono a rischio basso. Sono, invece, 13 le Regioni che riportano un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA