Positivo al Covid e rimandato a casa, torna in ospedale e muore: aperta inchiesta a Torino

Sabato 7 Novembre 2020
Positivo al Covid e rimandato a casa, torna in ospedale e muore: aperta inchiesta a Torino

Positivo al Covid si presenta in pronto soccorso, ma viene rimandato a casa. Ma le sue condizioni precipitano e ritorna in ospedale dove muore. Succede a Torino. Vittima un 46enne. Sulla vicenda la Procura di Torino ha aperto un fascicolo.  

 

La vicenda

I fatti risalgono al 30 ottobre, quando il 46enne, affetto da una patologia che attacca i muscoli, si è presentato all'ospedale accusando affaticamento, stato di malessere generale e dolori in tutto il corpo, ma niente febbre o tosse. Ha detto ai medici di essere positivo al virus. Alle 19 è stato rimandato a casa con la diagnosi 'Polimialgia in Covid', gli è stata prescritta terapia con l'assunzione di paracetamolo e gli è stato consigliato di sentire il suo medico. Ma il pomeriggio successivo è tornato al Mauriziano, perché era peggiorato.

Ha trascorso la notte tra visite ed esami e il primo novembre, quando i problemi di saturazione sono risultati evidenti, è stato ricoverato in rianimazione e intubato. Settantadue ore ore dopo la prima visita al Dea è morto nel reparto di terapia intensiva. A rimandarlo a casa erano stati i medici del Pronto Soccorso del Mauriziano. Il fascicolo è stato affidato al pm Francesco La Rosa, come anticipato da La Repubblica, dopo che l'avvocato dei familiari del deceduto, Stefano Fernando Mimmo, ha presentato un'esposto in Procura.

Ultimo aggiornamento: 12:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA