Green pass, la cabina di regia: obbligo per personale scuola e studenti universitari. Capienza treni all'80%

Giovedì 5 Agosto 2021
Green pass «obbligatorio per il personale della scuola»: via libera dalla cabina di regia del governo

Green pass, tutte le novità: sarà obbligatorio per il personale della scuola. È l'orientamento che, a quanto si apprende, è stato confermato dalla cabina di regia del governo in vista del Consiglio dei ministri di questo pomeriggio. Obbligo poi anche per gli studenti universitari, alla ripresa dell'anno accademico. Resta ancora da definire, spiegano fonti di governo, il quadro delle sanzioni per il personale scolastico che non ha il pass. Di certo, sottolineano le stesse fonti, chi non potrà recarsi al lavoro perché non dotato di certificazione verde sarà considerato assente ingiustificato.

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L'obbligo varrà per i professori universitari, come per tutto il personale scolastico. Una discussione sarebbe in corso sugli studenti delle superiori che abbiano più di 16 anni. Per il governo sono presenti i ministri Gelmini, Speranza, Giovannini e Bianchi. Accordo per i trasporti su lunga percorrenza. La misura, spiegano fonti di governo, entrerà in vigore il 1° settembre anche se durante la cabina di regia si è valutato di anticipare l'inizio della sua attuazione al 20 agosto. Il certificato verde, sui traghetti, non sarà necessario per i viaggi intra-regionali. È ancora in discussione se escludere dall'obbligo i traghetti che attraversano lo Stretto di Messina. Per quanto riguarda gli autobus i contorni dell'obbligatorietà del pass sono in via di definizione: l'ipotesi è che valga per i viaggi in autobus che attraversano due Regioni. Si va verso l'aumento della capienza dei trasporti a lunga percorrenza, a cominciare dai treni: l'orientamento emerso è quello di aumentare la capienza dal 50% all'80% dei posti disponibili.

Quarantena - La quarantena per chi abbia completato il ciclo vaccinale, in caso di contatto con un positivo al Covid, durerà sette giorni invece di dieci. È l'orientamento che emerge dalla cabina di regia di governo sul Covid. I nuovi termini dovrebbero essere indicati da una circolare del ministero della Salute: la quarantena potrà terminare al settimo giorno, dopo tampone negativo. Resta dieci giorni per i non vaccinati.

Bar e ristoranti - Gli esercenti di bar e ristoranti intanto, sono pronti al controllo dei green pass dei clienti che consumeranno al tavolo all'interno dei locali ma non ad una eventuale verifica dei documenti di identità. È quanto scrive Fipe in una nota dove si sottolinea che «l'ipotesi di dover controllare anche i documenti di identità viene vissuta con profondo disagio perché rappresenta un atto di sfiducia nei riguardi dei clienti. «La responsabilità dell'uso improprio del green pass - spiega Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio - non può ricadere sulle imprese».

Alberghi - I clienti degli alberghi che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso nelle strutture non dovranno utilizzare il green pass. Lo ha deciso sempre la cabina di regia tra i capigruppo della maggioranza confermando quanto già previsto dal decreto precedente. Nel corso della discussione, sempre secondo fonti presenti alla riunione, parte della maggioranza avrebbe voluto introdurre anche per gli alberghi l'obbligo ma alla fine si è deciso di mantenere invariata la norma attuale.

I tamponi per gli studenti delle scuole secondarie avranno prezzi calmierati. L'ipotesi della gratuità dei test anti-Covid, spiegano fonti di governo, è stata scartata perché avrebbe potuto disincentivare i più giovani a immunizzarsi.

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