La variante Delta frena le discoteche, il governo non ha ancora deciso quando dare il via libera

Martedì 6 Luglio 2021
La variante Delta frena le discoteche, il governo non ha ancora deciso quando dare il via libera ai balli d'estate

La partenza della stagione estiva con i balli nelle discoteche sembrava cosa fatta. E invece a causa della variante Delta che sta diventando dominante anche nel nostro Paese e ha una capacità di diffusione di almeno il 40%  superiore al ceppo originario del Covid-19, il governo prende tempo. Rinvia la decisione: «Non abbiamo ancora deciso nulla», fanno sapere dal ministero della Salute.

Discoteche, Italia bianca ma è stop

Eppure il via libera sarebbe dovuto scattare lunedì 3 luglio. Con l'Italia tutta in bianco dal 28 giugno, quando è caduto l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa aveva fissato la data del 3 luglio per il ritorno dei balli nelle discoteche, che ora possono fornire soltanto il servizio di ristorazione e drink. In più il Comitato tecnico scientifico (Cts) aveva fissato i protocolli per il ritorno delle piste da ballo: via libera solo all'aperto, con una capienza del 50% rispetto alla capacità massima del locale, e soltanto per i clienti con il green pass. Inoltre i gestori devono fornire l'elenco dei clienti per un'eventuale tracciabilità dei contagiati.

Cluster da 11 positivi nella comunità straniera e famiglia di turisti spagnoli contagiata: tutti al Covid Hotel

Però, si diceva, la variante Delta spaventa. In Gran Bretagna sta facendo schizzare il numero dei contagi e anche in Italia il ceppo indiano del virus si sta diffondendo rapidamente. Così il governo prende tempo. Ma non è da escludere che entro il fine settimana ci possano essere novità. Positive.

E' da escludere, infatti, che l'esecutivo guidato da Mario Draghi lasci per tutta l'estate le discoteche chiuse. Del resto i locali da ballo stanno aprendo ovunque. In Francia il via libera è fissato per il 9 luglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA