Coronavirus anche negli Usa, Trump: «È emergenza nazionale»

Coronavirus anche negli Usa, Trump: «È emergenza nazionale»
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Venerdì 13 Marzo 2020, 20:36 - Ultimo aggiornamento: 21:02

Donald Trump dichiara lo stato di emergenza nazionale per gli Stati Uniti, 50 miliardi per rispondere alla crisi sanitaria.

Il coronavirus negli Stati Uniti cresce di ora in ora, con i 1.900 casi superati in tutto il Paese ed almeno 41 morti. E così il presidente cambia la linea politica verso il virus, fin qui sostanzialmente ignorato, e dichiara lo stato di emergenza.

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L’annuncio Trump lo ha fatto stasera in una conferenza stampa nel Giardino delle Rose della Casa Bianca convocata in risposta alle polemiche sul numero insufficiente di test compiuti negli Usa e in vista del G7 straordinario di lunedì in cui i leader dei Paesi più industrializzati del mondo proveranno (e dovranno) fare fronte comune contro questa pandemia.

Le parole di Trump: «Chiederemo agli ospedali di preparare piani di emergenza. Assicureremo massima flessibilità nella lotta al virus»: ha detto Trump, aggiungendo che «entro l'inizio della prossima settimana, saranno disponibili 500mila test». Il presidente americano ha sostenuto che rispetto al resto del mondo nel contrasto al coronavirus gli Stati Uniti hanno ottenuto «progressi incredibili».

Il presidente ha poi ricordato che oggi l'Europa è stata indicata dall'Organizzazione mondiale della sanità come il nuovo "epicentro" della pandemia. 

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