Coronavirus, il piano Arcuri: quattro terapie intensive mobili da 300 posti per contrastare l'aumento dei casi gravi

Giovedì 10 Settembre 2020
Coronavirus, il piano Arcuri: quattro terapie intensive mobili da 300 posti per contrastare l'aumento

Quattro terapie intensive mobili da trecento posti: è il piano di Domenico Arcuri in previsione di un possibile aumento delle terapie intensive legate al Covid, che purtroppo si sta verificando in questi giorni. 

Il commissario straordinario per l'emergenza aveva pubblicato «un avviso di indagine di consultazione preliminare di mercato per l'acquisizione della disponibilità temporanea di quattro strutture movimentabili da adibire a terapia intensiva completa di tutti gli ambienti, gli arredi e le attrezzature medicali ed impiantistiche idonee, compresa la posa in opera in aree attrezzabili preventivamente individuate ed inclusa l'esecuzione di tutte le attività necessarie affinché l'opera sia ultimata, completa e pronta per l'uso e l'esercizio, compresi i servizi di trasporto, montaggio, smontaggio e successivo eventuale rimontaggio, nelle aree indicate, e il servizio di manutenzione e garanzia per il periodo di disponibilità, destinate all'emergenza sanitaria covid-19».

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L'avviso aveva previsto la chiusura entro il 2 settembre. Il decreto legge n. 34/2020 aveva disposto che, sul territorio nazionale fino al 31 dicembre 2020, siano resi disponibili, per un periodo massimo di 4 mesi dalla data di attivazione, 300 posti letto di terapia intensiva, suddivisi in 4 strutture movimentabili, ciascuna delle quali dotata di 75 posti letto, da allocare in aree attrezzabili preventivamente individuate da parte di ciascuna regione e provincia autonoma. La spesa autorizza è di 54.346.667 e a tal fine è istituito per l'anno 2020 apposito capitolo di bilancio nello stato di previsione del Ministero della Salute. 

 

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