Covid, la variante indiana fa paura, primi casi in Veneto: «Contagiati padre e figlia appena rientrati»

Lunedì 26 Aprile 2021 di Paolo Francesconi
Il governatore Luca Zaia oggi in diretta

VENEZIA - Il governatore Luca Zaia in diretta dalla Protezione Civile di Marghera fa il punto sull'emergenza Coronavirus alla luce del ritorno in fascia gialla del Veneto e di buona parte dell'Italia da oggi lunedì 26 aprile. «Oggi è una giornata storica ma non è un via libera a tutti» ha ricordato ieri il governatore nella lettera-appello ai veneti resa pubblica il 25 aprile. Ma ci sono anche i primi casi di variante indiana in Veneto, a Bassano del Grappa.

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Variante indiana in Veneto: primi 2 casi

«Entriamo in una fase nuova, con meno restrizioni, dove sarà la responsabilità individuale a fare la differenza. Abbiamo davanti un bivio: quella di uscirne agevolmente con le vaccinazioni e i nuovi protocolli di cura, sperando non ci siano sorprese oppure ricadere all'indietro. Nessuno ha la sfera di cristallo. Il dubbio riguarda le varianti. A Bassano del Grappa, Uls Pedemontana, oggi accertati i primi due pazienti, padre e figlia, con la variante indiana. Sono due cittadini indiani rientrati dall'India nei giorni scorsi. L'Istituto Zooprofilattico ha confermato. Sono in isolamento fiduciario a casa. Altri due pazienti sono in osservazione per possibile variante indiana, non nella zona di Bassano». I vaccini sono efficaci rispetto alle varianti? «A tutt'oggi sembra di sì» osserva Zaia. 

 

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