Coronavirus, il governo inglese fa marcia indietro: «Niente viaggi, stop a pub, locali pubblici, teatri e cinema»

Lunedì 16 Marzo 2020
Coronavirus, il governo inglese fa marcia indietro: «Niente viaggi, stop a pub, locali pubblici»

Interrompere tutti i viaggi non necessari  e stare lontano da locali e pub. Queste sono le restrizioni varate dal governo inglese per l'emergenza Coronavirus. Di fatto, dunque, l'Inghiltarra non prende alcun provvedimento restrittivo, mentre nel resto del mondo il numero di contagiati e di morti continua a crescere. 


Secondo quanto riporta l'Independent si tratta ancora di consigli che di fatto non impongono la chiusura dei locali. Ai soggetti più deboli è stato detto di evitare quasi tutti i contatti sociali per 12 settimane,  a partire da questo fine settimana. Rivolgendosi alla nazione, Boris Johnson ha dichiarato: «Anche se non si hanno sintomi e nessuno in famiglia ne ha, c'è comunque molto che possiamo fare. Ora è il momento per tutti di interrompere i contatti non essenziali con gli altri e di interrompere tutti i viaggi non necessari. Abbiamo bisogno che le persone inizino a lavorare da casa quando possono. Dovresti evitare pub, club, teatri e altri luoghi simili».

Il presidente ha chiesto a chiunque abbia sintomi o abbia avuto contatti con persone malate di autoisolarsi per 14 giorni. Per ora Johnson non ha ritenuto necessaria la chiusura delle scuole, ma non esclude che potrebbe avvenire nei prossimi giorni: «Sarò fatta al momento giusto» 

Ultimo aggiornamento: 19:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA