Coronavirus, il decreto Aprile slitta a maggio: dal bonus 800 euro allo stop ai licenziamenti ecco tutti i provvedimenti

Giovedì 30 Aprile 2020 di Mario Landi
Il decreto Aprile slitta a maggio: dal bonus 800 euro allo stop ai licenziamenti. Tutti i provvedimenti

Si chiama Decreto Aprile, ma verrà approvato a maggio. Il provvedimento, infatti, non sarà varato nel Consiglio dei ministri di oggi ed è in fase di completamento: l'esecutivo punta a vararlo all'inizio della prossima settimana. Analizziamo le misure principali del pacchetto, che muoverà 50 miliardi di euro.

STOP AI LICENZIAMENTI Il blocco è previsto fino al 18 maggio, ma il governo punta a estendere lo stop ai licenziamenti collettivi e individuali per motivi economici fino a fine emergenza (31 luglio).

BONUS 800 EURO Il bonus per gli autonomi e i professionisti iscritti agli ordini passa da 600 euro a 800 euro, ma a poterlo richiedere sono coloro che nel 2019 abbiano dichiarato un reddito non superiore ai 35 mila euro lordi.

ANCORA CIG Si allunga di altre 9 settimane la cassa integrazione. Finora è stata chiesta da 7,3 milioni di lavoratori, ai quali andranno aggiunti quelli interessati alla cassa in deroga (possibile anche per le aziende con un solo dipendente). In pratica la cig è già stata chiesta per un lavoratore dipendente su due. Il prolungamento avverrà grazie a un rifinanziamento di 15 miliardi.

MISURE PER LE IMPRESE Il ministro dell'Economia Gualtieri ha spiegato che sono in vista «iniziative volte al rafforzamento patrimoniale delle imprese». Per quelle fino a 9 dipendenti, ha aggiunto il ministro allo Sviluppo economico, Patuanelli, dovrebbero arrivare indennizzi a fondo perduto per circa 1,6 milioni di soggetti. Si pensa anche ad agevolazioni sugli affitti e al taglio delle bollette.

REDDITO DI EMERGENZA Il reddito previsto per tutti i lavoratori esclusi dagli altri ammortizzatori sociali (Rem) riguarda circa 2,5 milioni di persone. A loro andranno per due mesi 500 euro, assegnati in base alla fascia di reddito (Isee).

INDENNIZZO ALLE COLF Sarà prorogata di 2 mesi anche la Naspi e ci sarà un indennizzo «per colf e badanti che non hanno potuto lavorare in questo periodo». Quelle regolarmente assunte e che non hanno lavorato in questi mesi potrebbero ricevere tra i 200 e i 400 euro.

CONGEDI E BONUS BABY SITTER Nel Decreto dovrebbero essere prorogati sia i congedi straordinari Covid-19 sia i bonus baby sitter da 600 euro. Per i congedi previsti ulteriori 15 giorni fino a settembre.

Ultimo aggiornamento: 09:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA