Coronavirus e la spesa, lo chef stellato Sadler: «I miei consigli per farla una volta alla settimana»

Claudio Sadler
Claudio Sadler
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Martedì 17 Marzo 2020, 17:11 - Ultimo aggiornamento: 17:32

«La salute prima di tutto», sostiene Claudio Sadler, chef stellato milanese che, come presa di responsabilità nei confronti dei clienti, oltre che dei propri collaboratori, ha scelto di chiudere i 2 ristoranti milanesi di proprietà - Sadler e Chic’n Quick - prima dell’imposizione arrivata con l’ultimo DDL sull'emergenza coronavirus. «Poiché l’acquisto dei beni di prima necessità - dice Sadler - è una delle poche deroghe concesse per uscire dalle proprie case, credo possa essere utile condividere alcuni semplici consigli per fare una spesa efficace e duratura, da effettuare 1 o 2 volte a settimana».

Ecco i consigli di chef Claudio Sadler: 


«Programmare: una spesa ragionata è sempre importante per evitare inutili sprechi in cucina, ma mai come in questi giorni, in cui bisogna essere veloci e stare attenti a mantenere le distanze dagli altri, è importante avere bene in mente cosa dobbiamo comprare. Prendetevi qualche minuto per programmare il menu della settimana, cosa volete cucinare e quali sono gli ingredienti che vi servono, in modo da fare acquisti mirati e veloci una volta entrati nel punto vendita».



«Scegliere piatti che si conservino a lungo: nella programmazione è importante scegliere piatti che possano essere conservati anche qualche giorno dopo essere stati cucinati. Sì, quindi, a stufati, brasati lasagne, zuppe… preparati in grandi quantità. Le eccedenze potranno essere riposte in freezer già porzionate così da essere riproposte in tavola anche nei giorni a seguire».

«Mantenere freschi più a lungo pesce, carne e verdura: la verdura è fondamentale nella nostra dieta. In questo frangente scegliamo prodotti di stagione in grado di conservarsi più a lungo come, per esempio, le cime di rapa, che sono gustose e adatte alla preparazione di più piatti, dai primi ai secondi. L’importante, anche in questo caso, è la conservazione in frigorifero: vanno tenute dentro ai sacchetti del supermercato, quelli biodegradabili per intenderci, in modo che l’ossigeno non acceleri il processo di deperimento del prodotto. Per il pesce e la carne, invece, meglio la conservazione del prodotto già porzionato sottovuoto, per chi ha la macchinetta a disposizione, così che possa durare 3/4 giorni il primo e fino a 1 settimana la seconda. In alternativa si può ricorrere alla carta forno o alla carta stagnola stando molto attenti a non far entrare l’ossigeno».

«​Non dimentichiamoci - conclude chef Sadler - che la cucina è un atto di amore verso di noi e la famiglia. Può anche essere un modo per svagarsi, dare libero sfogo alla fantasia e, perché no, trovare un’occupazione da fare tutti insieme, bambini inclusi. Perciò non smettete di cucinare, state a casa e…. #andràtuttobene”. 

Chef Sadler, lo ricordiamo, sta inoltre pubblicando sui suoi profili social su Facebook e Instagram delle pillole con ricette e consigli utili in cucina per vivere meglio l'emergenza coronavirus.
 

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