Germania, 1.700 in quarantena dopo una festa con bambini provenienti da dieci scuole

Lunedì 28 Settembre 2020
Germania, 1.700 in quarantena dopo una festa con bambini provenienti da dieci scuole

Germania, l'allerta coronavirus non cessa nel Paese dove il numero di contagiati non accenna a calare. E si moltiplicano anche le storie legate all'imprudenza dei tedeschi nell'affrontare l'emergenza. Come la notizia che giunge nella città di Bielefeld, nel Nordreno-Vestfalia, dove dopo una festa di famiglia sono risultate positive 38 persone e circa 1700 sono state sottoposte a quarantena preventiva. Un focolaio di Coronavirus si è quindi sviluppato. Alla festa hanno infatti partecipato diversi bambini che provenivano da dieci scuole e 15 classi, ha spiegato in conferenza stampa il capo dell'unità di crisi locale.

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Covid e lockdown , l'allarme viaggia a diversa intensità da un paese all'altro: in Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8.135 casi di coronavirus, il dato più alto dallo scorso 16 giugno. Un dato allarmante in linea con i dati che arrivano anche dalla Spagna e dal Brasile.


Regole non rispettate. «Soltanto nel circuito scolastico sono in quarantena 800 scolari e 125 insegnanti», ha spiegato l'amministrazione locale che ha chiesto un più rigoroso rispetto delle regole: alla festa in questione, è stato sottolineato, non si è avuta la dovuta attenzione alle misure anticovid.
 

Covid, sempre più tedeschi preoccupati


Sempre più gente - un quarto circa della popolazione, il 3% in più che a giugno - si considera a rischio contagio da Coronavirus in Germania, ma non tutti adottano le misure di prevenzione. È quanto risulta da un sondaggio dell'Hamburg Centre for Health Economics (Hche), secondo cui il 45% mantiene le distanze di sicurezza, il 39 si attiene alle linee guida sui lavaggi frequenti delle mani e l'uso dei gel disinfettanti. Abbracci, baci e strette di mano stanno tornando a diffondersi, anche se il 58% ancora evita tutte queste forme di contatto, contro il 77 % di aprile.

Ultimo aggiornamento: 21:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA