Caldo record, dal 13 luglio l'ondata più potente del 2022 in tutta Europa: dall'Italia alla Spagna temperature fino a 45°. Le raccomandazioni

L'anticiclone africano è pronto a tornare e le temperature saranno da record

Caldo, dal 13 luglio arriva l'ondata più potente del 2022 in tutta Europa: dall'Italia alla Spagna temperature fino a 45°. Le raccomandazioni
Caldo, dal 13 luglio arriva l'ondata più potente del 2022 in tutta Europa: dall'Italia alla Spagna temperature fino a 45°. Le raccomandazioni
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Sabato 9 Luglio 2022, 16:17

Le temperature si sono abbassate e il fresco sta dando un po' di tregua agli italiani. Dopo temperature che sono arrivate a toccare (e superare in alcune città) i 40° ora in tutto il Bel Paese si torna a respirare, e sarà così fino all'inizio della prossima settimana. Continuerà il caldo, ma senza eccessi per fortuna in questi giorni. Poi però esploderà la canicola africana. Ma come sarà questa estate 2022?

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Il bel tempo, soleggiato ma senza afa chiuderà la settimana, insisterà nella prossima ma sarà, appunto, una parentesi. Da mercoledì 13 luglio infatti l'anticiclone africano tornerà a farsi sentire e più di quanto ha fatto finora, con quella che si annuncia come l'ondata di caldo record più potente dell'estate 2022. Dopo il passaggio dell'intensa ondata di temporali, grandine e nubifragi che ha scombussolato l'atmosfera di gran parte delle nostre regioni, sull'Italia torna l'alta pressione delle Azzorre, tradizionale compagno di viaggio delle estati italiane di circa 10/15 anni fa.

Le previsioni

Secondo quanto riporta 3bMeteo l'anticiclone delle Azzorre sta facendo una sua rara comparsa in questo weekend e ci terrà compagnia fino ad inizio settimana. In tale contesto le temperature si manterranno su valori più o meno in linea con quelli del periodo. Farà caldo, ma senza eccessi particolari e anzi, sul versante adriatico a stento si raggiungeranno i 30°C, per la presenza di un flusso di correnti settentrionali relativamente più fresche che impediranno alla colonnina di salire eccessivamente. Cresceranno comunque i valori sia diurni che notturni, e tra domenica e martedì le massime oscilleranno intorno a 32/35°C al Nord, sulle zone interne delle isole maggiori e su quelle tirreniche centro-settentrionali, le zone più calde d'Italia in questo frangente.

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Poi tutto cambierà di nuovo. Da mercoledì e nei giorni successivi invece l'anticiclone africano sostituirà progressivamente quello azzorriano e clima comincerà a cambiare. Le temperature inizieranno ad aumentare in modo sempre più vistoso e a metà settimana si registreranno i primi picchi over 35°C su regioni come Toscana e Sardegna, localmente anche su tratti della Val Padana e del Lazio. Rimarrà il versante adriatico il settore più 'fresco' d'Italia, con massime intorno a 30°C.

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E nel prossimo weekend, se la tendenza sarà confermata, il caldo e l'afa potrebbero farsi insopportabili, in particolare al Centro-Nord. Valori massimi intorno a 37/39°C non sarebbero affatto esclusi in Val Padana, ma anche su tratti delle centrali tirreniche, con afa alle stelle un po' ovunque e caldo anche di notte. La settimana potrebbe poi chiudersi all'insegna di un anticiclone africano particolarmente potente, responsabile di una pesante canicola africana su tutto il comparto mediterraneo e sull'Europa centrale. 

La situazione in Europa

Anche in Europa la situazione non è migliore. L'anticiclone africano si abbatterà prima sulla penisola Iberica e in un secondo momento anche Francia, Italia, Germania, Svizzera e Austria. Partiamo però parlando della Spagna e del Portogallo, quest'ultimo fino ad ora evitato dal forno africano. Nelle prossime ore le temperature torneranno a salire rapidamente e dall'inizio della prossima settimana si potranno toccare i 45-47°C a Siviglia e Cordoba, i 40-41°C a Lisbona, i 38-39°C a Madrid e così via. Il caldo intenso, secondo i metereologi di 3BMeteo, potrebbe durare per giorni e giorni e nel frattempo cresce nuovamente la preoccupazione per gli incendi. Successivamente l'anticiclone africano prenderà sempre più terreno andando a interessare i Paesi più a Nord e ad Est, indicativamente dopo mercoledì 13 luglio. Il rischio che vengano battuti nuovi record di caldo è concreto. D'altronde siamo nel periodo più stabile dell'anno, certo, tra stabilità e caldo eccessivo c'è una bella differenza, però visto il trend degli ultimi anni e soprattutto di quest'estate, c'era anche da aspettarselo.

Le raccomandazioni per i bambini

Con uno dei più lunghi periodi di caldo torrido in vista, NHS Sheffield Foundations Trust ha dato delle linee guida per i genitori da seguire con i figli.  «Assicurati che i tuoi bambini bevano molta acqua per mantenersi idratati. Ricorda che bere poco e spesso è meglio. Non permettete ai vostri bambini di stare al sole per lunghi periodi e non lasciarli mai in macchina in una giornata calda. Riposare all'ombra e trovare luoghi freschi è importante. Quando sono al sole, i bambini dovrebbero indossare abiti leggeri che coprano il più possibile la loro pelle. Anche se sono coperti, assicurati che siano ricoperti da una crema solare ad alto fattore». Inoltre gli esperti hanno evidenziato che i primi sintomi di un'insolazione sono mal di testa e irritabilità. «Se ciò accade, dovrebbe essere portato in un luogo ombreggiato e il più fresco possibile: Togli tutti i vestiti che puoi, dai acqua da bere e falli riposare».

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Le accortezze da seguire

Intanto l'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito ha emesso ieri un avviso di salute termica di livello 3. Il nuovo avviso va dalle 9:00 del prossimo lunedì fino alle 9:00 del prossimo venerdì. L'allerta di livello 3 copre l'est dell'Inghilterra, il sud-est e le regioni di Londra e avverte i britannici di «fare attenzione agli altri, in particolare alle persone anziane, ai bambini piccoli e ai neonati e a quelli con condizioni di salute preesistenti». Esorta inoltre le persone a «chiudere le tende delle stanze esposte al sole per mantenere gli spazi interni più freschi, bere molti liquidi ed evitare l'eccesso di alcol, vestirsi in modo appropriato per il tempo»

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