Cagliari, crolla l'Aula magna dell'Università. Il rettore: «Nessuna vittima, ora verificare le cause»

Cagliari, crolla l'Aula magna dell'Università. Il rettore: «Nessuna vittima, ora verificare le cause»
Cagliari, crolla l'Aula magna dell'Università. Il rettore: «Nessuna vittima, ora verificare le cause»
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Mercoledì 19 Ottobre 2022, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 11:24

CAGLIARI - Una strage sfiorata. Per fortuna ieri sera non c'era più nessuno all'interno della palazzina dell'Università di Cagliari crollata all'improvviso: il rettore e il sindaco di Cagliari sono accorsi in via Trentino dove verso le 22 è venuto giù un edificio del Magistero. Quando è collassato lo stabile non c'era più nessuno nella zona che ospitava l'Aula magna dell'ex facoltà di Geologia dove si tenevano fino a ieri lezioni di Lingue. «Nell'edificio non c'era nessuno», assicura il rettore Francesco Mola.

Aula magna crollata, al lavoro i vigili del fuoco

Per avere la certezza i vigili del fuoco hanno lavorato fino a tarda notte, con l'ausilio dei cani e dei droni delle squadre Usar, Urban search and rescue, specializzate nella ricerche. I soccorsi sono partiti in mezzo alla tensione, con i presenti costretti a restare in silenzio per cercare di sentire eventuali segnali di vita tra le macerie. «Facciamo verifiche periodicamente sui nostri oltre 300mila metri quadri di patrimonio - ha aggiunto il rettore - bisogna capire quali siano state le cause del crollo».

Fino al tardo pomeriggio gli studenti universitari hanno frequentato quelle aule e verso le 20 l'addetta alla vigilanza in servizio ha fatto l'ultimo giro di verifiche nella palazzina. Due ore dopo è crollato tutto. Ad assistere alle operazioni di soccorso anche il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che ha voluto assicurarsi di persona che non ci fossero studenti o docenti coinvolti dal crollo. «È stato un miracolo che all'interno non ci fosse nessuno», ha commentato.

«Non si sanno ancora le cause, è crollato su se stesso un edificio oggi usato dalla facoltà di Lingue e Comunicazione dove c'erano due aule; sembra che il solaio del piano intermedio sia collassato e poi è venuto giù tutto l'edificio: fortunatamente erano le 22, non c'era nessuno». Lo ha detto a SkyTg24 il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Sulle cause del crollo, secondo il sindaco «aspetterei tutte le valutazioni dei vigili del fuoco e dei tecnici. Qualsiasi affermazione è prematura e fuorviante; non mi risulta che ci siano stati nell'ultimo periodo lavori particolarmente importanti se non qualche trasferimento di mobili». Truzzu ha invitato dunque in questa fase alla «prudenza» rispetto alle cause.

Il sindaco di Cagliari: «Episodio incomprensibile»

Il sindaco ha riferito di aver parlato ieri «con il rettore e il direttore generale» dell'ateneo è emerso che «c'è molta attenzione sulle strutture, si fanno verifiche periodiche; le fa l'università e le facciamo noi sulle nostre scuole. Per come è venuto giù l'edificio, il fatto è incomprensibile». Il primo cittadino ha ricordato in ogni caso che sui locali dell'università il Comune «non interviene in maniera diretta». «Noi periodicamente facciamo controlli sugli edifici scolastici», ha sottolineato Truzzu. Il primo cittadino ha anche aggiunto che in generale talvolta «ci sono fatti che non si possono controllare, gli imprevisti e i disastri succedono, fanno parte della vita umana». «Non voglio essere frainteso - ha tuttavia precisato - Ovviamente ci sono tutte le verifiche e i controlli che devono essere fatti, vengono fatti e per quanto riguarda l'amministrazione che io guido vengono fatti con estremo scrupolo e attenzione». «I ragazzi, gli studenti devono essere nelle condizioni di massima sicurezza», ha concluso.

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