Brindisi, nascose il corpo della madre nel congelatore per riscuotere la sua pensione. Condannato a un anno e 8 mesi

L'uomo sarà costretto a risarcire l'Inps per indebita percezione di contributi pubblici

Brindisi, nascose il corpo della madre nel congelatore per riscuoterne la pensione. Condannato a 1 anno e 8 mesi
Brindisi, nascose il corpo della madre nel congelatore per riscuoterne la pensione. Condannato a 1 anno e 8 mesi
2 Minuti di Lettura
Martedì 11 Giugno 2024, 16:44

BRINDISI - È stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione Angelo Bellanova, 56enne di Ceglie Messapica che nascose il corpo della madre 82enne nel congelatore per continuare a riscuoterne la pensione. Il tribunale di Brindisi ha disposto la confisca di 10mila euro, somma equivalente alla provvisionale in favore dell'Inps. L'uomo è accusato di occultamento di cadavere ed indebita percezione di erogazioni ai danno dello Stato. 

 

La vicenda 

I fatti risalgono al 22 novembre 2022, data in cui fu rivenuto dai carabinieri il corpo congelato di Maria Prudenzia Bellanova nel deposito della villa a Ceglie Messapica dove la donna viveva con il figlio.

Al tempo, alcuni nipoti della vittima, che non riuscivano a sentirla da tempo, allertarono i militari. 

Il corpo congelato dell'82enne Maria Prudenzia Bellanova fu ritrovato il 22 novembre 2022 dai carabinieri nel deposito della villa nelle campagne di Ceglie Messapica dove donna viveva col figlio, in un rapporto simbiotico. Erano stati alcuni suoi nipoti ad allertare i Carabinieri: non riuscivano a sentirla da tempo, perché da mesi l'uomo si rifiutava di far vedere loro la donna. I miliari avevano poi raggiunto l'abitazione in cui vivevano madre e figlio con il personale di una cooperativa dei servizi sociali, che fino a settembre del 2022 avevano seguito la famiglia. In quel momento l'uomo ha poi confessato l'accaduto alle autorità. 

Assistito dal suo avvocato Aldo Gianfreda, ha raccontato agli investigatori che quando si è accorto della morte della madre, ha vegliato il corpo per un giorno poi «per senso di paura di essere giudicato per la morte del genitore e per lo sconforto» avrebbe deciso di occultare il cadavere. Secondo quanto emerso nel corso dell'interrogatorio, madre e figlio avevano un rapporto «di profonda simbiosi» e così l'uomo sarebbe rimasto «traumatizzato» dopo aver capito che la donna era morta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA