A chi arriva il bonus 200 euro: ecco come fare richiesta, lo aspettano 31 milioni di italiani

Bonus 200 euro a 31 milioni di italiani: ecco cosa fare per averlo
Bonus 200 euro a 31 milioni di italiani: ecco cosa fare per averlo
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Mercoledì 13 Luglio 2022, 19:45

Bonus 200 euro, chi lo deve avere? Come fare per riceverlo?  Questo bonus anti inflazione lo aspettano 31 milioni di italiani tra lavoratori, pensionati e disoccupati. La misura, voluta dal governo Draghi, sarà un sostegno ai redditi medio-bassi. Per il presidente dell'Inps Pasquale Tridico sta andando «nella giusta direzione».

«La maggioranza delle indennità è erogata d'ufficio dall'Istituto», spiega Tridico. Il dato tiene conto anche di quelle anticipate dalle aziende e compensate con l'Inps. Ma vediamo in modo semplice come funziona: quando arriva automaticamente sul conto corrente in busta paga e quando, invece, è necessario compilare una domanda in cui si richiede formalmente l'indennità. 

I requisiti

Tra i requisiti per accedere al bonus è importante ricordare che lo riceveranno esclusivamente le persone che risultino residenti in Italia alla data del 1° luglio 2022.

Lavoratori dipendenti. L’articolo 31 del decreto prevede che l'indennità di 200 euro sia erogata attraverso i datori di lavoro, ai lavoratori dipendenti, del pubblico e del privato, titolari di uno o più rapporti di lavoro, destinatari dell’esonero contributivo dello 0,8% della quota a carico del lavoratore, in relazione a contratti di lavoro stipulati prima del 24 giugno 2022.

I pensionati

Pensionati. Beneficeranno d’ufficio della misura, con la mensilità di luglio 2022, anche i residenti in Italia che risultino titolari di pensione, a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti. Lo riceveranno anche i titolari di trattamenti di accompagnamento alla pensione ma i trattamenti devono avere decorrenza entro il 30 giugno 2022 e il reddito personale IRPEF – al netto dei contributi previdenziali e assistenziali – non deve essere superiore, per il 2021, a 35.000 euro. Nel caso di soggetti contitolari di pensione ai superstiti, la prestazione è corrisposta a ciascun contitolare in misura intera, con verifica reddituale personale. Come capisco se il bonus è arrivato? Il pensionato verrà informato con una nota sul cedolino oppure riceverà un SMS e/o una e-mail se negli archivi dell’INPS siano presenti i relativi contatti. Se il pensionato è tecnologico può anche ricevere una notifica nella sezione “MY INPS” o una notifica sull' Applicazione “IO”. 

Gli invalidi

Invalidi. Il bonus arriva anche ai titolari di assegno ordinario di invalidità. Quanti vedono il proprio assegno ordinario di invalidità in scadenza al 30 giugno saranno ricompresi tra i destinatari del beneficio, sempre che il trattamento sia confermato. 

I disoccupati

Disoccupati. Il bonus spetta ai titolari di assegni di disoccupazione e ai beneficiari dell'indennità Covid-19. Tra i beneficiari del provvedimento ci sono anche i titolari di NASpI e DIS-COLL, i beneficiari di disoccupazione agricola per il 2022 (di competenza 2021) e i beneficiari dell’indennità Covid-19 varata dai decreti Sostegni e Sostegni bis. Gli appartenenti a queste categorie non dovranno presentare alcuna domanda: il beneficio sarà erogato direttamente dall' INPS.

Il reddito di cittadinanza

Beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Il bonus 200 euro verrà liquidato anche ai nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Il bonus si troverà nella rata di luglio che sarà maggiorata, qualora i membri del nucleo non abbiano già beneficiato dello stesso contributo in quanto appartenenti alle altre categorie destinatarie del bonus.

Gli autonomi

Autonomi. Il bonus spetta ai lavoratori autonomi occasionali, agli stagionali, ai co.co.co, ai lavoratori dello spettacolo, ai lavoratori del settore agricolo, agli addetti alle vendite a domicilio con partita IVA. L'indennità sarà erogata anche, al ricorrere di specifici requisiti, a titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, lavoratori a tempo determinato del settore agricolo, iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA e lavoratori incaricati alle vendite a domicilio. Queste ultime categorie dovranno presentare domanda all’INPS attraverso il servizio dedicato e il termine di presentazione delle domande è fissato al 31 ottobre 2022.

Domestici

Lavoratori domestici.  Il beneficio è riconosciuto anche ai lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS, appartenenti alle categorie individuate dal vigente CCNL che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente. Questi devono avere almeno un rapporto attivo alla data del 18 maggio 2022, un reddito 2021 non superiore a 35.000 euro e non devono essere titolari – al momento della presentazione della domanda – di altra attività di lavoro dipendente o di pensione. I contratti considerati saranno tutti quelli già in essere alla data di entrata in vigore del decreto (18 maggio 2022) o la cui instaurazione non sia stata respinta.

Quando viene pagato

Bonus 200 euro, quando viene pagato? Luglio e ottobre

Per quanto riguarda il calendario dei pagamenti, a luglio 2022 sarà liquidata la prestazione ai lavoratori dipendenti, ai nuclei beneficiari di RdC, ai domestici, ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione.

A ottobre 2022 la stessa verrà erogata ai titolari di NASpI , DIS-COLL, alla platea dei beneficiari di disoccupazione agricola 2021, dei già beneficiari delle ex indennità Covid 2021 e ai lavoratori appartenenti alle categorie chiamate a presentare domanda.

Bisogna presentare domanda

Bonus 200 euro: quando non è automatico bisogna presentare la domanda

Dovranno presentare domanda all’Istituto i lavoratori:

I titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata e con un contratto attivo alla data del 18 maggio 2022 e reddito derivante dai suddetti rapporti non superiore a 35.000 euro per il 2021;
 

Gli stagionali

Gli stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro. Nella platea dei destinatari sono ricompresi anche i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo;

Gli iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro;
 

Gli autonomi occasionali privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, già titolari nel 2021 di contratti disciplinati dall’articolo 2222 del Codice Civile, iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che abbiano versato almeno un contributo mensile nel corso del 2021;

Gli incaricati alle vendite a domicilio, titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che possano far valere per il 2021 un reddito superiore a 5.000 euro derivante da tale attività.

I collaboratori coordinati e continuativi

I lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, nonché i lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, potrebbero essere destinatari dell’indennità di 200 euro in quanto titolari di un rapporto di lavoro subordinato in essere nel mese di luglio 2022. In questo caso, questi lavoratori non dovranno inoltrare domanda, in quanto, essendo titolari di rapporto di lavoro subordinato nel mese di luglio 2022, potranno percepire il bonus direttamente dal datore di lavoro

Inoltre i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, i lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, i lavoratori autonomi occasionali e i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio devono inoltrare domanda per la concessione del bonus solamente qualora non accedano all’indennità di 200 euro in quanto già beneficiari delle indennità Covid-19, ovvero in quanto titolari delle prestazioni NASpI e DIS-COLL nel mese di giugno 2022.

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