Bolletta da svenimento per il gas: scopre
che pagava anche per gli altri condomini

Sabato 12 Ottobre 2019
Bolletta da svenimento per il gas: scopre che pagava anche per gli altri condomini
CARMIGNANO (PADOVA) - Senza dubbio troppo elevati quei 1500 euro di conguaglio nella fattura dell'utenza del metano. Pensava in principio ad un errore, poi, dopo essersi rivolta ai carabinieri, è stato scoperto che al suo contatore erano allacciate varie altre utenze. Il fatto è avvenuto a Carmignano di Brenta, all'interno del grande condominio Grimani che si affaccia su via Roma.

Uno stabile con quattro scale dove c'è una novantina di appartamenti per metà di proprietà di istituti di credito. Stabile più volte al centro della cronaca. In particolare per un imponente blitz delle forze dell'ordine in quanto, per un periodo, vi si era rifugiata la banda dell'Audi gialla. Vittima del raggiro una condomina di 28 anni di origine marocchina che da un anno aveva deciso di andare a vivere lì. Contratti assolutamente regolari quelli delle utenze, stipulati dopo quello di locazione, attraverso un cittadino italiano che non è il proprietario dei locali ma ne gestisce diversi nel condominio. 
 
CONTATORE MULTIUSO
Insomma tutto normale e regolare fino a quando è stata aperta la bolletta del gas metano con il conguaglio. Cifra sproporzionata per l'utilizzo che la donna sapeva di aver fatto nei mesi precedenti. Così è andata a controllare il contatore e ha visto che c'erano dei collegamenti del tutto impropri.

Di fatto una manomissione che allo stare dei fatti l'aveva fatta diventare fornitrice anche di altri appartamenti, al momento non si sa il numero esatto. Di quanto ha trovato ha informato i carabinieri della locale stazione, formalizzando una denuncia. Gli uomini dell'Arma hanno verificato quanto firmato dalla ventottenne. Gli alloggi collegati abusivamente sono tutti gestiti dalla stessa persona con la quale ha contrattato anche la condomina derubata. I militari stanno verificando le posizioni di tutti i fruitori del regalo. Devono capire se fossero a conoscenza, o meno, del fatto che la loro utenza era allacciata a quella della donna. Potrebbero quindi scattare altre denunce. 

«EREDITÀ SCOMODA»
Denunciato intanto il gestore anche per aver manomesso l'impianto. E' stato lui stesso a manomettere il contatore, rubando il metano alla signora. La 28enne ora si trova con una forte somma da saldare in quanto la fattura è intestata a lei. «Bene ha fatto la signora a rivolgersi ai carabinieri - commenta il sindaco Alessandro Bolis -. Il complesso è una brutta eredità che ci è stata lasciata. Un errore nel 2004 costruire uno stabile di quelle dimensioni dove abitano persone di molte nazionalità e non sempre in accordo. Da mesi stiamo approfondendo le condizioni gestionali di molti appartamenti e come vengono conferiti i rifiuti. Inoltre sono in corso verifiche tecniche antincendio sui garage interrati». 
Michelangelo Cecchetto Ultimo aggiornamento: 12:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA