Benzina, prezzi folli per un litro: ecco la pompa di carburante più cara d'Italia

Benzina, prezzi folli per un litro: ecco la pompa di carburante più cara d'Italia
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Giovedì 10 Marzo 2022, 20:10

Rincaro record dei carburanti sull'isola d'Ischia. In particolare in un distributore del comune di Lacco Ameno il prezzo dei combustibili oggi ha raggiunto livelli superiori a quelli in vigore nel resto d'Italia: il diesel costa infatti 2,608 euro per litro mentre la benzina 2,518 euro a litro. E se quelli della pompa di Lacco Ameno sono prezzi da primato, anche quelli degli altri distributori isolani sono ben superiori alle medie nazionali, attestandosi in questo periodo in generale sui 2,40-2,45 euro per litro sia per la benzina che per il gasolio.

Per l'isola verde non si tratta comunque di una novità visto che ormai da molti anni i prezzi dei carburanti per autotrazione sono tra i più cari della nazione con una differenza media di almeno 25/30 centesimi in più al litro rispetto a quelli praticati in terraferma.

LE PROTESTE

I nuovi record raggiunti dai listini dei carburanti e l'escalation senza sosta di benzina e gasolio rischiano di mettere in ginocchio il trasporto pubblico locale, con le aziende più piccole che potrebbero essere costrette a ridurre o interrompere le corse di bus e pullman, determinando una paralisi del paese. Lo afferma oggi Assoutenti, lanciando l'allarme sulle ripercussioni del caro-benzina sugli spostamenti degli italiani. «I costi per i carburanti in capo alle imprese che operano nel settore del trasporto pubblico stanno diventando sempre più insostenibili e rischiano di avere ripercussioni sui servizi resi all'utenza - spiega il presidente Furio Truzzi - Di questo passo le aziende più piccole la cui flotta è alimentata a benzina o gasolio potrebbero non riuscire a coprire le spese di rifornimento, col rischio concreto di tagli alle corse o forti incrementi del costo di biglietti e abbonamenti a danno dell'utenza».

«Il Governo deve intervenire non solo per ridurre i listini alla pompa, attraverso la sterilizzazione dell'Iva e il taglio delle accise, ma deve anche garantire il pieno funzionamento dei trasporti pubblici in tutto il paese, assicurando la libertà di circolazione dei cittadini riconosciuto dalla nostra Costituzione» - conclude Truzzi.

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