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Banane a rischio a causa di un fungo
Piantagioni in quarantena, cosa succede

Banane a rischio a causa di un fungo Piantagioni in quarantena, cosa succede
di Paolo Travisi
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 7 Agosto 2019, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 12:29

Le banane hanno un nemico che minaccia di estinguerle. O comunque mette seriamente a rischio il frutto giallo in Sud America, dove cresce il 60% della produzione mondiale. Un nemico che ha il nome di Fusarium oxysporum, un fungo parassita che colpisce il sistema vascolare della pianta ospite. Poco meno di un mese fa, il 13 luglio, il ministero dell'agricoltura in Colombia ha diramato un'allerta per una sospetta infezione da parte del fungo in alcune coltivazioni, messe in stato di quarantena al fine di isolarlo dal resto delle piante di banana.

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Come estrema forma di precauzione circa 75 ettari di piantagioni sono stati sradicati, perché il Fusarium oxysporum, si diffonde molto rapidamente, è resistente a fitofarmaci e fungicidi e può rimanere latente nei terreni per decenni. Il fungo killer colpisce l’interno del sistema vascolare della pianta, si diffonde verso l'apice e come primo sintomo provoca l'ingiallimento delle foglie, che poi appassiscono, fino ad estendersi sull'intera pianta, che muore. Si capisce dunque l'alto livello di rischio a cui potrebbero essere esposte tutte le coltivazioni di banane della Colombia e del vicino Ecuador, il maggior produttore al mondo.

L'istituto agricolo colombiano, precisa però che "questa malattia non ha alcun effetto sulla salute pubblica e quindi il frutto può essere consumato con tranquillità". Ed inoltre che i mercati internazionali delle banane non saranno interessati da questa situazione sanitaria. Il Fusarium, in realtà, è una vecchia conoscenza di coltivatori ed agronomi, perché in passato ha colpito altre regioni del mondo, il sud-est asiatico, Giordania e Mozambico in anni recenti, ed oggi sembra aver attraversato l'Oceano per raggiungere il continente Americano, ed in particolare regioni che nel 2018 hanno esportato banane per 8 miliardi di dollari, circa il 58,7% del fatturato mondiale. Se la presenza del Fusarium venisse confermata dalle autorità colombiane, oltre a mettere seriamente a rischio la coltivazione, metterebbe in ginocchio l'economia di questi paesi.


 

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