Bambini orfani affidati alle suore venduti a preti e pedofili: il convento degli orrori

Martedì 2 Febbraio 2021
Bambini venduti a preti e pedofili, abusi choc: un gruppo di suore sotto accusa

SPEYER - Bambini orfani o poveri, affidati alle cure delle suore e venduti ad un gruppo di pedofili, tra cui spiccano anche preti e politici. È la gravissima accusa rivolta ad alcune religiose di Speyer, in Germania, per episodi risalenti agli anni '60 e '70.

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Bambini venduti ai pedofili, suore sotto accusa

Come riporta Il Messaggero, il primo a lanciare le accuse nei confronti delle suore è una delle presunte vittime, un uomo che oggi ha 63 anni. Insieme a lui ci sono una quindicina di persone che hanno chiesto ufficialmente un risarcimento dell'ordine di milioni di euro alla Chiesa e all'Ordine delle Suore del Divino Redentore. Una quarantina di religiose, che avrebbero dovuto prendersi cura di bambini orfani o poveri, secondo le accuse li avrebbero costretti a rapporti sessuali a pagamento con pedofili.

 

Bambini venduti ai pedofili, il racconto choc delle violenze

Il principale testimone e accusatore, K. Haucke, ha raccontato di essere stato vittima di abusi più di mille volte, durante il periodo in cui risiedeva nel collegio gestito dalle suore. I bambini, secondo le accuse, sarebbero stati costretti ad andare a casa per prostituirsi con sacerdoti (tra cui il vicario generale della diocesi locale, morto da tempo senza aver mai affrontato la giustizia) ed esponenti politici locali.

 

Bambini venduti ai pedofili, la condanna della Chiesa

L'attuale vescovo locale, monsignor Wiesemann, ha condannato duramente i fatti rivelati dalle vittime degli abusi e si è anche preso un anno sabbatico dopo aver sentito quelle accuse infamanti. «Non ci sono parole per descrivere i dettagli di quelle violenze, anche io ho energie limitate per i pesi che devo portare», ha spiegato il religioso.

 

Bambini venduti ai pedofili, le vittime chiedono maxi risarcimento

Sono una quindicina in tutto le persone che, allora bambini, hanno rivelato di essere stati vittime di abusi sessuali con la regia occulta delle suore che avrebbero dovuto prendersi cura di loro. La Chiesa Cattolica tedesca, alle prese con un aumento dei casi di pedofilia nel clero, finora ha proposto risarcimenti pari a 50mila euro per ciascuna vittima, ma gli accusatori chiedono indennizzi superiori a 400-500mila euro ciascuno per «la copertura sistematica e decennale dei crimini contro i bambini e gli adolescenti da parte della Chiesa». Monsignor Georg Baetzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha annunciato che sarà istituito un comitato indipendente per esaminare i reclami e disporre i pagamenti.

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