Botte e insulti a una anziana di 92 anni
davanti alle spyacm, arrestata badante

Botte e insulti a una anziana
di 92 anni davanti alle
spycam: arrestata badante
di Teodora Poeta
TERAMO - Il suo viso è immortalato nelle immagini delle telecamere che gli investigatori hanno piazzato pochi giorni fa nell’appartamento dell’anziana che doveva accudire. Scene che hanno fatto rabbrividire gli inquirenti quando, visionandole, non hanno avuto dubbi sui sospetti che avevano fatto scattare le indagini grazie ad una fonte confidenziale, forse proprio un vicino di casa che ha segnalato strani lamenti provenienti da un appartamento in pieno centro a Teramo. Da ieri pomeriggio una badante marocchina cè in carcere, accusata di maltrattamenti su una 92enne. La donna è stata arrestata in flagranza di reato dai Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia, diretti dal tenente colonnello Riziero Asci.

Si tratta dell’ennesimo caso di maltrattamenti su un’anziana indifesa, in questo caso scoperto grazie alla segnalazione di un cittadino che pur rimanendo nell’anonimato ha garantito che la badante venisse scoperta. A lei i militari sono arrivati infatti nascondendo le telecamere nella casa dell’anziana, una 92enne senza figli, né marito, affetta da demenza senile, una malattia che l’aveva resa assolutamente non in grado di raccontare ad un nipote ciò che le accadeva. Le indagini sono state velocissime. In pochi giorni, sotto il coordinamento del pubblico ministero Enrica Medori, i militari hanno raccolto gli elementi utili per sostenere l’accusa fino ad arrivare all’arresto in flagranza di reato, mentre la badante marocchina stava picchiando l’anziana sotto gli occhi delle telecamere nascoste a sua insaputa.

A quanto pare la badante anziché occuparsi della 92enne malata ormai quasi allettata, la malmenava prendendola a schiaffi e offendendola in qualsiasi modo. Si parla di atti lesivi della dignità della persona che lasciano intuire quali gesti possa aver commesso la badante marocchina alla povera 92enne, assolutamente indifesa. Nessuno dei parenti, in particolare un nipote di secondo grado, si era mai accorto di nulla. Probabilmente alle sue visite, la badante fingeva, si mostrava amorevole con l’anziana, ma quando poi in casa restavano da sole, si trasformava e mostrava il suo vero aspetto. Perché se una badante riesce a fare cose del genere, sicuramente è quella la sua vera personalità. L’arresto adesso dovrà essere convalidato. Ma comunque vadano le cose, intanto lei è stata scoperta.
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Sabato 23 Febbraio 2019, 09:05 - Ultimo aggiornamento: 23-02-2019 11:34

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