Sport e vita sana un binomio per prevenire molte malattie, le iniziative dell'Us Acli Marche

Martedì 23 Marzo 2021 di Luigina Pezzoli
Una lezione di yoga

ANCONA - L’aspetto sociale dello sport e la sua valenza ai fini della tutela della salute dei cittadini sono al centro delle attività che l’Unione Sportiva Acli Marche realizza nel territorio regionale ormai da decenni. La promozione della salute, l’invito ad adottare stili di vita corretti, a praticare attività sportiva e a contrastare la vita sedentaria hanno permesso all’U.S. Acli di stipulare, nel 2016, un importante protocollo di intesa con la Regione Marche.

 

 

Tale doc umento, infatti, è stato sottoscritto ai fini della diffusione dell’attività fisica tra la popolazione e in applicazione del Piano regionale della prevenzione.
L’inattività fisica rappresenta un grave problema per la salute pubblica visto che è al quarto posto tra le principali cause di morte dovute a malattie croniche, quali: disturbi cardiaci, ictus, diabete e cancro; contribuendo a oltre 3 milioni di morti evitabili l’anno a livello mondiale. Si tratta di dati particolarmente allarmanti sui quali i dirigenti dell’U.S. Acli Marche hanno riflettuto avviando così dal 2013 un interessante progetto regionale denominato “Salute in cammino” al quale hanno partecipato quasi 6mila persone di ogni età, sia in maniera sporadica sia in maniera assidua. La camminata è un’attività naturale che se ripetuta sistematicamente permettere di rispondere in maniera affermativa all’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ossia a svolgere attività fisica per almeno tre volte a settimana, appunto anche solo con il camminare. E proprio l’Oms lo scorso anno ha pubblicato le nuove Linee guida sull’attività fisica e sedentarietà dove si evidenzia che praticare un po’ di attività fisica è meglio di niente, che qualsiasi tipo di movimento conta, che aumentare la quantità di movimento svolta contribuisce a trarre maggiori benefici per la salute ed il benessere, oltre che a contrastare gli effetti dannosi dei comportamenti sedentari.
“Salute in cammino” ha fatto camminare migliaia di cittadini e allo stesso tempo ha fatto conoscere meglio i nostri territori con iniziative di carattere culturale e turistico come “Camminata dei musei”, “Valdaso tour”, “Le chiese scomparse” e “Gli itinerari della fede”. Oltre all’aspetto della salute, e a quello turistico culturale, l’Unione Sportiva Acli Marche tiene molto all’aspetto sociale delle proprie iniziative; “Il valore sociale dello sport” è il progetto che si sta svolgendo in questo periodo grazie al contributo concesso dalla Regione Marche con fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In questa nuova iniziativa sono coinvolti i cittadini di dieci Comuni compresi nel cratere del sisma del 2016 e 2017 ossia: Treia, Pioraco, Ortezzano, Castorano, Venarotta, Maltignano, Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Cossignano e Offida, territori nei quali molte attività non sono state più organizzate anche per mancanza di spazi.
A causa delle limitazioni agli spostamenti, specie per le persone anziane, e settimane trascorse tra zone rosse e arancioni, il progetto è stato avviato con lezioni, che si svolgono online attraverso la pagina Facebook, alle quali è possibile partecipare gratuitamente. Tra le attività più apprezzate lo yoga con le insegnanti Eugenia Brega e Veronica Albertini, il pilates con Daniela Talamonti e Carla Bianchini, la ginnastica posturale con Stefano Maoloni ed il qi gong ed il tao yoga con Paolo Clementi. Il progetto “Il valore sociale dello sport” andrà avanti fino al mese di dicembre 2021 e nei prossimi mesi, con l’arrivo della bella stagione, saranno realizzate anche delle attività in presenza all’aperto.

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