Continua l'ondata di caldo, ecco il decalogo per ridurre i rischi delle alte temperature

Un anziano mentre si rinfresca in una fontanella pubblica
Un anziano mentre si rinfresca in una fontanella pubblica
3 Minuti di Lettura
Martedì 6 Luglio 2021, 12:50

ANCONA - Continua l’ondata di caldo su gran parte dell’Italia e, in condizioni di caldo estremo, le fasce di popolazione più colpite sono specialmente quelle che vivono nelle grandi città, in zone con poco riparo all’ombra, in abitazioni surriscaldate e con scarsa ventilazione. «Rischiano di più le persone anziane, specialmente se malate e in solitudine». Lo ricorda il ministero della Salute in un decalogo disponibile sul proprio sito. «In generale, però, una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore», osservano gli esperti. Queste le raccomandazioni degli esperti:
1) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata. Evitare di uscire all’aria aperta dalle ore 11 alle 18. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo; 
2) Indossare un abbigliamento adeguato e leggero sia in casa che all’aperto, indossare abiti preferibilmente di fibre naturali per far assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute.
3) Rinfrescare l’ambiente. Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane e tende. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata. Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi di regolare la temperatura tra i 24-26 gradi; di provvedere alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri.
4) Ridurre la temperatura corporea. Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca.

5) Ridurre il livello di attività fisica. Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti.
6) Bere con regolarità e alimentarsi in maniera corretta. Bere almeno due litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre attenzione alla conservazione degli alimenti.
7) Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina. Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati.Quando si parcheggia non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo.
8) Conservare correttamente i farmaci. Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 gradi centigradi. 
9) Le persone anziane, con patologie croniche e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni: consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia; segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia e non sospenderla mai di propria iniziativa.
10) Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio. Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA