Un adolescente su 4 in Italia non consuma un pasto adeguato al risveglio: sbagliato saltare la colazione, ecco perchè

Martedì 7 Dicembre 2021 di Francesco Solfrizzi
Un adolescente su 4 in Italia non consuma un pasto adeguato al risveglio: sbagliato saltare la colazione, ecco perchè

Il “salto” della colazione è l’unico sport non consigliato al mattino, eppure 1 adolescente su 4 (il 25, 5%) non consuma un pasto adeguato al risveglio. Sebbene la prima colazione non dovrebbe mai mancare tra le abitudini alimentari consigliate, anche tra i Millennials (ovvero nella fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni) , il fenomeno dei ‘breakfast skipper’ è purtroppo diffuso: 2 su 10 (18%) preferiscono non mangiare nulla appena svegli, esponendosi a gravi conseguenze per la salute e il benessere psico- fisico. Lo conferma Martina Donegani, biologa nutrizionista, che in collaborazione con il portale ‘Io Comincio Benè (www.iocominciobene.it), promuove l’importanza di questo pasto soprattutto per adolescenti e Millennials.

 


«Al risveglio, dopo il prolungato digiuno notturno, ci troviamo in riserva di carburante: dobbiamo reintegrare tutte le energie spese nella notte, per permettere al nostro corpo di affrontare la nuova giornata al massimo dell’efficienza. I ragazzi che trascurano la colazione evidenziano una minore capacità di concentrazione a scuola e una peggiore resistenza durante l’attività fisica; non solo: sono anche indotti a fare spuntini troppo abbondanti durante la mattinata e a ridurre al minimo il pranzo, con il conseguente risultato di un circolo vizioso che va ad innescare un’alimentazione sregolata, ricca di “fuori pasto” spesso poco salutari», dichiara Donegani. Ecco perché è fondamentale spiegare, fin dalla più tenera età, quanto sia importante mangiare prima di andare a scuola o di iniziare le lezioni all’Università: la colazione non deve essere un pasto sottovalutato o addirittura dimenticato. Meglio prendersi il giusto tempo, fin da ragazzi, per sedersi a tavola e consumare una colazione sana e completa. Un esempio? «Un bicchiere d’acqua, appena svegli, seguito da una bella tazza di latte (o uno yogurt) e un panino integrale (50g) oppure 30g di biscotti, cioè 2-3 biscotti frollini o 4-5 biscotti secchi o 4 fette biscottate o 1 pancake - con su un velo di crema spalmabile alle nocciole e cacao o di marmellata e 3 noci spezzettate o in alternativa muesli o cereali (30 gr) e un frutto fresco», consiglia la nutrizionista.


E ovviamente i genitori devono dare il buon esempio, sedendosi a tavola con i propri figli prima di andare al lavoro, per consumare tutti insieme quello che è considerato il pasto più importante della giornata: da una ricerca realizzata nel 2019 nell’ambito dell’Osservatorio Doxa-UnionFood “Io comincio bene” è emerso che nelle famiglie in cui i genitori fanno colazione, nella maggior parte dei casi fanno colazione anche i figli (81%). «Iniziare la giornata con una buona colazione aiuta anche a rispettare quella suddivisione in cinque pasti che garantisce il massimo del benessere al fisico e alla mente».


«L’effetto saziante della prima colazione è tanto più importante se pensiamo che è dimostrato che chi per abitudine consuma una buona prima colazione ha poi una maggior facilità nel controllare il peso corporeo, mentre saltare spesso il primo pasto della giornata si correla a un indice di massa corporea più alto anche in età adulta, con tutte le conseguenze negative per la salute che ciò comporta: obesità, un maggiore rischio cardiovascolare e maggiore predisposizione allo sviluppo di diabete e sindrome metabolica», conferma la nutrizionista.

 

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