Afghanistan, due attacchi kamikaze vicino all'aeroporto di Kabul: «Almeno 90 morti, anche bambini e 12 marines». Terza esplosione nella Capitale

Giovedì 26 Agosto 2021
Afghanistan, attacco kamikaze vicino all'aeroporto di Kabul: «Almeno 13 morti, anche bambini. Marines tra i feriti». Biden convoca la Sicurezza

L'incubo peggiore è diventato realtà in Afghanistan. A poche ore dall'allerta attentati lanciato dagli 007 occidentali, due forti esplosioni hanno squassato l'aeroporto di Kabul uccidendo decine di civili, tra cui bambini, e almeno dodici militari americani. È così che il caos delle ultime ore delle operazioni di evacuazione è precipitato nell'orrore, con un bilancio che in serata parlava di almeno 90 morti e oltre 150 feriti, rimasti vittime di due attacchi kamikaze compiuti dall'Isis.

Il capo del comando centrale statunitense, Kenneth McKenzie, ha affermato che Washington è pronta alla rappresaglia contro gli autori dell'attacco, nel quale ha detto di non ravvisare una complicità dei Talebani. Secondo le ricostruzioni, si è trattato di un attacco «complesso» nella zona dell'Abbey Gate, area controllata dalle truppe Usa e britanniche dove, in quel momento, erano ammassate almeno 5.000 persone in attesa di conoscere il proprio destino.

 

 

Afghanistan, due attacchi kamikaze

La prima esplosione è stata opera di un kamikaze che si è fatto saltare in aria fuori dal Baron Hotel, che in questi giorni è diventata la base di giornalisti e truppe del Regno Unito. Quindi un altro kamikaze, o un'autobomba secondo altre fonti, più vicino al gate, in prossimità di un canale fognario diventato la terrificante sala d'attesa di migliaia di disperati. Lì centinaia di famiglie aspettano un cenno dai militari. Da lì i soldati si affacciano per tirar su quelli che ce l'hanno fatta e saranno imbarcati sui voli verso una nuova vita. Lì gli attentatori hanno colpito. In serata, l'Isis ha rivendicato gli attacchi, pubblicando anche la foto di uno dei kamikaze, secondo quanto riferisce il Site. Il bilancio di almeno 60 civili afghani morti è stato diffuso in serata dal Wall Street Journal che citava fonti mediche. Tra i 12 militari americani che hanno perso la vita ci sarebbe anche un medico della Marina. Mentre a parlare di bambini tra le vittime sono stati i talebani. Da parte loro i medici dell'ospedale di Emergency a Kabul hanno riferito di dieci persone arrivate morte nella loro struttura e oltre 60 ricoverati. Il racconto dei testimoni nella capitale afghana è agghiacciante. Cumuli di cadaveri, brandelli di corpi nel canale ricoperto di sangue. Un ex interprete dei marines Usa ha raccontato di aver visto morire tra le sue braccia una bambina di 5 anni. Le immagini e i video circolati sui social media mostrano feriti trasportati a bordo di carriole sgangherate con l'incessante ululato delle ambulanze in sottofondo. «È stato come il giorno del giudizio universale, persone ferite ovunque. Ho visto persone correre con il sangue sui loro volti e sui loro corpi», ha raccontato un altro testimone. 

Il bilancio

 

Nessun italiano è stato coinvolto nell'attentato poiché le esplosioni sono avvenute in un'area distante da dove stanno operando i nostri militari con il personale dell'ambasciata rimasto sul campo. Poco prima che scoppiasse l'inferno, un C-130 italiano con a bordo anche alcuni giornalisti era decollato tra i proiettili: erano di una mitragliatrice afghana che sparava in aria per disperdere la folla che pressava verso il gate dell'aeroporto ma a bordo si sono vissuti attimi di terrore. Fin da subito gli Usa e i britannici sono stati certi che l'attacco sia stato opera dell'Isis-K, lo Stato Islamico della provincia afghana del Khorasan, il gruppo affiliato all'Isis nemico di Al Qaeda e dei talebani. Loro, i nuovi padroni dell'Afghanistan, hanno condannato l'attacco scaricando la responsabilità sugli Stati Uniti: «È avvenuto in una zona dove la sicurezza è nelle mani delle forze statunitensi», ha detto il portavoce Zabihullah Mujahid, assicurando che i talebani «stanno prestando molta attenzione alla sicurezza e alla protezione della loro gente» e che i nemici saranno fermati.

Ma il rischio di altri attentati nei prossimi giorni è concreto e già in serata si è udita un'altra forte esplosione a Kabul. Non è chiaro come tutto questo condizionerà le operazioni di esfiltrazione ancora in corso. Il premier britannico Boris Johnson, dopo una riunione del comitato d'emergenza Cobra, ha assicurato che l'evacuazione proseguirà come previsto. Anche il presidente francese Emmanuel Macron, pur riconoscendo che le prossime ore saranno «estremamente rischiose», ha garantito che le evacuazioni continueranno fino al 31. Altri Paesi, come il Canada e la Germania, hanno già lasciato l'Afghanistan. Domani si concluderà anche il ponte aereo italiano con la partenza dell'ultimo C-130 da Kabul. 

 

Video

 

Nessun italiano coinvolto

Nessun italiano è stato coinvolto nell'attentato poiché le esplosioni sono avvenute in un'area distante da dove stanno operando i nostri militari con il personale dell'ambasciata rimasto sul campo. Poco prima che scoppiasse l'inferno, un C-130 italiano con a bordo anche alcuni giornalisti era decollato tra i proiettili: erano di una mitragliatrice afghana che sparava in aria per disperdere la folla che pressava verso il gate dell'aeroporto ma a bordo si sono vissuti attimi di terrore. Non c'è stata una rivendicazione dell'attacco ma americani e britannici sono certi che sia stato opera dell'Isis-K, lo Stato Islamico della provincia afghana del Khorasan, il gruppo affiliato all'Isis nemico di Al Qaida e dei talebani. Loro, i nuovi padroni dell'Afghanistan, hanno condannato l'attacco scaricando la responsabilità sugli Stati Uniti: «È avvenuto in una zona dove la sicurezza è nelle mani delle forze statunitensi», ha detto il portavoce Zabihullah Mujahid, assicurando che i talebani «stanno prestando molta attenzione alla sicurezza e alla protezione della loro gente» e che i nemici saranno fermati. Ma il rischio di altri attentati nei prossimi giorni è concreto. E non è chiaro come questo condizionerà le operazioni di esfiltrazione ancora in corso.

Il premier britannico Boris Johnson, dopo una riunione del comitato d'emergenza Cobra, ha assicurato che l'evacuazione proseguirà come previsto. Anche il presidente francese Emmanuel Macron, pur riconoscendo che le prossime ore saranno «estremamente rischiose», ha garantito che le evacuazioni continueranno. Altri Paesi, come il Canada e la Germania, hanno già lasciato l'Afghanistan. Domani si concluderà anche il ponte aereo italiano con la partenza dell'ultimo C-130 da Kabul.

 

Kabul, la grande fuga. Cina e Russia in campo: «Dialogo con i Talebani»

 

 

 

 

La diretta

 

20.21 MEDIA, NUOVA ESPLOSIONE A KABUL Una nuova esplosione si è udita a Kabul: lo riferiscono diverse fonti e residenti nella capitale afghana citati dai media internazionali.  La «terza» esplosione registrata a Kabul in questi minuti sarebbe stata provocata da un ordigno improvvisato (Ied) esploso al passaggio di un veicolo dei Talebani nel Centro della capitale afghana. Lo ha riferito su Twitter il corrispondente di Russia Today a Kabul, che spiega di aver appreso che i Talebani stasera eseguiranno blitz e perquisizioni a Kabul. In precedenza il giornalista aveva scritto di aver «appena udito un suono come un'altra esplosione in direzione dell'aeroporto».

 

19.50 TRUMP, ORA BIDEN SI DEVE DIMETTERE  «Joe Biden dovrebbe dimettersi, il che non dovrebbe essere un grosso problema dal momento che non è stato eletto legittimamente dal principio». Così ha scritto l'ex presidente Donald Trump in un messaggio agli elettori dopo l'attentato a Kabul, in Afghanistan.

 

19.21 IL PENTAGONO CONFERMA LA MORTE DI MILITARI USA A KABUL Il Pentagono conferma l'uccisione di militari americani a Kabul a causa dell'esplosione all'aeroporto. «Possiamo confermare che diversi militari sono stati uccisi nel complesso attacco all'aeroporto di Kabul», twitta il portavoce del Pentagono John Kirby. «Altri sono curati per le ferite riportate. Sappiamo inoltre che ci sono vittime afghane in questo atroce attacco», aggiunge Kirby. 

 

Video

 

 

 

 

19.15  JOHNSON, L'EVACUAZIONE DA KABUL CONTINUA Il primo ministro britannico Boris Johnson ha condannato «il barbaro attacco» terroristico di oggi all'aeroporto di Kabul, ma ha aggiunto che l'evacuazione di stranieri e locali dall' Afghanistan da parte del contingente militare di Londra proseguirà comunque nei prossimi giorni. Johnson lo ha sottolineato dopo una riunione del comitato di emergenza Cobra a Downing Street. Il Regno Unito intende completare il ritiro dei suoi militari dal Paese entro il 31 agosto, in contemporanea con il disimpegno finale concordato dagli Usa con i talebani.

 

19.10 AFGHANISTAN: MEDIA, 4 MARINES USA UCCISI NELL'ESPLOSIONE L'ambasciatore americano a Kabul ha riferito allo staff dell'ambasciata che quattro marines sono stati uccisi nell'esplosione all'aeroporto di Kabul e tre feriti. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.

 

18.54 DI MAIO IN CDM, PRONTO PIANO ITALIANO PER POPOLO AFGHANO  «Nelle prossime ore si concluderanno le operazioni di evacuazione, occorre ora elaborare la 'fase 2', con una prospettiva di breve e medio periodo che dovrà avere natura ordinata, strutturata e strategica. Il Ministero degli Esteri è pronto a coordinare la definizione di un Piano italiano a sostegno del popolo afghano, alla cui articolazione abbiamo già iniziato a lavorare e che intendiamo finalizzare nei prossimi giorni». Lo ha detto, a quanto si apprende, il ministro Luigi Di Maio in CdM durante la sua informativa sull'Afghanistan, illustrando il "Piano italiano per il popolo afghano".

 

 

 

18.45 MERKEL, ATTACCO INFAME A KABUL  Quello che è avvenuto a Kabul è «un attacco infame» avvenuto fra persone «che vogliono libertà e sicurezza». Lo ha detto Angela Merkel a Berlino.

 

18.36 PORTAVOCE TALEBANI: «FERMA CONDANNA ATTACCO CONTRO CIVILI»

 

18.30 IN CDM INFORMATIVA DI DI MAIO E GUERINI Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il titolare della Difesa Lorenzo Guerini, a quanto si apprende, hanno tenuto un'informativa sulla crisi in Afghanistan nel corso del Consiglio dei ministri conclusosi alcuni minuti fa.

 

 

18.24 NYT: ALMENO 40 MORTI E 120 FERITI IN ATTACCO

 

18.13 ISIS RIVENDICA PATERNITÀ ATTENTATI La fazione arriva in Afghanistan dell'Isis, nota come Isis, ha rivendicato la paternità degli attentati presso l'aeroporto di Kabul secondo quanto riportano i media locali. La rivendicazione è ritenuta credibile secondo fonti americane anche dai funzionari dell'intelligence americana che nelle scorse ore avevano indicato proprio in questa fazione il maggiore pericolo per possibili attentati. Talebani e Isis-Khorasan sono in guerra da tempo e i talebani hanno indicato in varie occasioni di voler tenere il gruppo lontano dalle aree sotto suo controllo.

 

 

Ore 18 PENTAGONO, ATTACCO COMPLESSO, COLPITI AMERICANI E CIVILI «Possiamo confermare che l'esplosione all'Abbey Gate» dell' aeroporto di Kabul «è stato il risultato di un complesso attacco» che ha colpito «americani e civili». Lo twitta il portavoce del Pentagono, John Kirby, confermando «almeno un'altra esplosione vicino l'hotel Baron, a breve distanza dall'Abbey Gates».

 

Ore 17.40 TALEBANI, 52 FERITI, NUMERO IMPRECISATO DI MORTI Sono 52 le persone rimaste ferite nell'attentato all'aeroporto di Kabul secondo quanto riferito dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid a Tolonews che ha anche parlato di un «numero imprecisato» di morti.

 

 

 

 

Ore 17.32 TALEBANI DA ALTOPARLANTI, RESTATE A CASA I talebani a Kabul stanno chiedendo agli abitanti di tornare a casa attraverso altoparlanti pubblici dopo l'attentato all'aeroporto della capitale. Lo scrive su Twitter il corrispondente di Russia Today nella capitale afghana raccontando del rumore incessante delle ambulanze che si sente da qualche ora. Il reporter riferisce anche che la linea internet sugli smartphone è fuori uso in tutta la città.

 

Ore 17.24 EMERGENCY KABUL, 6 MORTI E 30 FERITI IN NOSTRO OSPEDALE  Sono almeno 6 i morti e oltre 30 i feriti nelle due esplosioni all'aeroporto di Kabul che sono stati ricoverati nell'ospedale di Emergency nella capitale afghana. Lo riferiscono i medici della struttura precisando di aver attivato il protocollo per le «stragi».

 

 

 

Ore 17.15 FONTI DIFESA GB, L'ATTENTATO A KABUL OPERA DELL'ISIS-K È «altamente probabile» che l'attentato all'aeroporto di Kabul sia stato compiuto dall'Isis-K, l'Islamic State della provincia afghana del Khorasan. Lo riferiscono fonti della difesa britannica a Sky news.

 

Ore 17 DIFESA, NESSUN ITALIANO COINVOLTO Nessun italiano è stato coinvolto nell'esplosione presso l'aeroporto di Kabul. La deflagrazione è avvenuta in un'area distante da dove stanno operando i militari italiani per le ultime fasi dell'operazione Aquila per l' evacuazione dei cittadini afghani. Lo si apprende dalla Difesa.

 

 

Video

 

 

Afghanistan, intelligence smentisce spari contro aereo italiano

Secondo fonti militari, invece, in precedenza colpi di arma da fuoco sarebbero stati indirizzati verso un aereo C130 italiano in decollo da Kabul. Colpi che comunque non avrebbero procurato danni. Circostanza che però viene smentita all'Ansa da fonti di intelligence secondo cui una mitragliatrice afghana ha sparato in aria per disperdere la folla che stava pressando verso il gate dell'aeroporto e nessun colpo è stato diretto verso l'aereo in decollo. Secondo quanto hanno riferito le fonti, un pick up afgano equipaggiato con mitragliatrici e situato lontano dalla pista, ha sparato alcuni colpi di mitragliatrice calibro 14.5 in alto per disperdere la folla che stava pressando verso il gate. La pilota del C130 italiano ha quindi effettuato un decollo tattico per sottrarsi ad una potenziale minaccia, ma nessuno sparo - ribadiscono le fonti - è stato diretto verso il velivolo italiano.

 

Gli evacuati

Con gli ultimi voli, intanto, è stato superato il muro delle 100 mila persone evacuate da Kabul, in uno dei ponti aerei più grandi della storia. Nelle ultime 24 ore sono infatti state imbarcate circa 13.400 persone, di cui 5.100 su 17 voli militari americani e 8.300 tramite 74 voli della coalizione. Da fine luglio, sottolinea la Casa Bianca, sono state portate via circa 101.300 persone, di cui 95.700 dal 15 agosto, giorno dell'ingresso dei talebani nella capitale afghana.

 

 

 

«Evacuazioni fino al 31 agosto»

«Le operazioni di evacuazione a Kabul non saranno concluse in 36 ore. Continueremo a evacuare il maggior numero di persone possibile sino alla fine della missione», ossia sino al 31 agosto: lo ha twittato il portavoce del Pentagono John Kirby.

Ultimo aggiornamento: 27 Agosto, 01:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA