Vittime di violenza di genere, task force in campo: ad Ascoli arrivano i sostegni

Vittime di violenza di genere, task force in campo: ad Ascoli arrivano i sostegni
Vittime di violenza di genere, task force in campo: ad Ascoli arrivano i sostegni
di Cristiano Pietropaolo
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Mercoledì 21 Febbraio 2024, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 12:40

ASCOLI Attivare processi inclusivi e virtuosi per favorire l’occupabilità di persone in condizione di fragilità del territorio piceno. È l’obiettivo del progetto “Avverabile-Agenzia sociale per il lavoro” realizzato in sinergia tra enti del Terzo settore come Pagefha, La Casa di Asterione, On the road, Abilita e Sorda Picena, Ambiti sociali territoriali, istituti scolastici come l’Orsini-Licini e l’Ulpiani, agenzie del lavoro come Manpower, During e Generazione vincente e Ast, in risposta al bando della Fondazione Carisap e finalizzato al sostegno di interventi proposti da partenariati per l’inclusione e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità e in situazione di vulnerabilità.  Per il progetto, partito pochi giorni fa e che si concluderà il 31 dicembre 2025, sono stanziati 200mila euro. Ai beneficiari sarà fornito anche un accurato servizio di consulenza orientativa da parte della Pagefha che integrerà una serie di azioni come formazione con valutazione e riqualificazione delle competenze, accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro, scouting aziendale, inclusione socio-lavorativa presso aziende profit e no profit del territorio. Attenzione anche a familiari e caregivers dei beneficiari del progetto che verranno coinvolti in incontri di supporto per condividere in itinere i percorsi inclusivi.

La rete

Marcella Perongini della cooperativa Pagefha evidenzia: «Questa è una rete di interventi per favorire l’occupabilità che parte dall’intercettazione precoce dei talenti dei ragazzi a partire dagli ultimi anni del ciclo scolastico e passa per lo sviluppo di abilità che favoriscono la possibilità di accedere al mondo del lavoro per arrivare alla collocazione vera e propria.

Ci riferiamo ad un ampio spettro di persone, ovvero chi ha un invalidità, over 40, stranieri, disoccupati, vittime di violenza di genere. Sono categorie che hanno difficoltà a immettersi o re-immettersi nel mondo del lavoro - spiega. - Contiamo di prendere in carico almeno 50 utenti, ma ci aspettiamo un numero maggiore di contatti, attraverso le scuole e gli sportelli fisici delle cooperative “Abilita” e “On the road”. Ci aspettiamo che l’agenzia sociale per il lavoro possa durare anche oltre il progetto e diventare un vero e proprio servizio. Quello che andiamo a fare non è soltanto il collocamento mirato, ma una presa in carico globale, cercando di colmare alcune lacune e fragilità delle proprie competenze, con un approccio che spesso non c’è. C’è una rete di contatti davvero molteplice». «L’intento della Fondazione è stimolare gli enti del Terzo settore a mettersi in rete e realizzare un vero e proprio partenariato - spiega il presidente della Fondazione Carisap Maurizio Frascarelli. - Da parte loro c’è tanta passione e nel nostro territorio ci sono enti del Terzo settore che vogliono lavorare insieme e fare rete».

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