Venarotta, malore alla guida e fuori strada fatale: Silvia Rodilossi muore nella minicar

Venarotta, malore alla guida e fuori strada fatale: Silvia Rodilossi muore nella minicar
Venarotta, malore alla guida e fuori strada fatale: Silvia Rodilossi muore nella minicar
di Luigi Miozzi
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Martedì 26 Luglio 2022, 09:13 - Ultimo aggiornamento: 13:18

VENAROTTA - È finita nella scarpata con la sua minicar dove è stata trovata prova di vita. Silvia Rodilossi, 76 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto dopo la mezzanotte nella frazione Gimigliano di Venarotta. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, la donna avrebbe trascorso la giornata a Gimigliano dove aveva una proprietà e dove si dedicava anche a curare l’orto.

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Aveva poi deciso di tornare a casa, nel quartiere di Borgo Solestà, e, pertanto, si era rimessa alla guida della sua minicar. Nel tratto di strada che stava percorrendo riscendendo dalla frazione venarottese quando, nell’affrontare una curva, ha perso il controllo del mezzo finendo nella scarpata per qualche metro. 
L’allarme

Alcuni residenti della zona, resisi conto di quello che stava accadendo, hanno immediatamente richiesto i soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza con il personale sanitario a bordo che, giunto sul luogo dell’incidente non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso della settantaseienne. Non si esclude, che la donna possa aver accusato un malore mentre era alla guida della minicar per poi perdere il controllo del mezzo e finire fuori strada. Spetterà ora agli agenti di polizia giunti sul luogo dell’incidente per i rilievi di rito, ricostruire la dinamica dell’incidente. Il corpo senza vita della donna, nel frattempo, è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Mazzoni per l’autopsia a disposizione dell’autorità giudiziaria che, come da prassi, su quanto accaduto ha aperto un fascicolo. Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo senza vita della settantaseienne per stabilire con certezza le cause del decesso e accertare se la donna sia deceduta a seguito delle ferite riportate nell’incidente oppure da un improvviso malore. Solo successivamente la Procura concederà il nulla osta per la restituzione della salma ai suoi familiari che potranno disporre le esequie. Sul luogo dello schianto è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco di Ascoli. 
La vittima
La notizia della morte di Silvia Rodilossi ha destato profondo sconcerto ad Ascoli e soprattutto nel quartiere di Borgo Solestà dove era molto conosciuta e apprezzata anche per la sue qualità come artigiana (aveva un negozio di merletto a tombolo in via Trebbiani). Rimasta vedova qualche anno fa, era molto attiva nella parrocchia di San Giacomo. In tanti in si sono stretti al dolore delle sue due figlie e dei familiari della vittima . 

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