Vaccini, nel Piceno somministrate 100mila dosi al ritmo di 1.500 sieri al giorno. Ora tocca ai più giovani, ecco come prenotare

Sabato 15 Maggio 2021 di Luigi Miozzi
Le code per le vaccinazioni

ASCOLI - Sono centomila le dosi di vaccino somministrate fino ad ora nel Piceno. Un numero, dose in più o in meno, che tiene conto del totale delle inoculazioni effettuate sia tra chi ha fatto solo la prima dose sia chi, invece, ha effettuato il richiamo. Quello maggiormente usato fino ad ora è stato il siero prodotto dalla Pfizer che ha coperto circa il 60% delle dosi somministrate, seguite da un 20% di AstraZeneca e da un 10% sia per quanto riguarda Moderna che quello della Janssen, ovvero quello meglio conosciuto come Johnson&Johnson che a differenza degli altri, non prevede il richiamo. 

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È poi attesa per la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno la disponibilità in Italia di un nuovo vaccino: si tratta di quello messo a punto dalla Curevac che dovrebbe essere molto simile a quello di Pfizer o Moderna ma che sarebbe stato realizzato con una tecnologia differente che consentirebbe una più agevole modalità di conservazione. A questo poi, si dovrebbe aggiungere anche il vaccino realizzato dalla Novavax, che potrebbe essere disponibile a partire dalla metà di giugno. Una maggiore disponibilità che consentirà di premere ulteriormente sull’acceleratore della campagna vaccionale che anche nel Piceno sta procedendo speditamente. 

Al momento sono circa 10mila le dosi che l’Area vasta 5 ha a disposizione che si traducono in circa 1.500 inoculazioni giornaliere che vengono effettuate negli hub di Ascoli e San Benedetto. L’intenzione è quella di terminare entro questo fine settimana le vaccinazioni dei pazienti fragili e entro la prossima settimana quella dei caregiver. Nel frattempo, proprio da oggi a mezzogiorno verranno aperte le prenotazioni per gli over 50 ai quali, subito dopo, seguiranno quelli di età compresa tra i 40 e i 49 anni. 

Dai dati forniti dalla Regione Marche, nella giornata di ieri, seppur lievemente, sono tornati a salire i numeri dei contagi: la provincia di Ascoli con 62 nuovi positivi nelle ultime 24 ore rappresenta il territorio ai primi posti per l’incremento registrato, secondo solo a Pesaro e Urbino dove i nuovi contagi sono stati 65. Sale anche l’indice tra tamponi fatti e positivi che si è attestato al 10% su base regionale. Invariato il numero di ricoveri in terapia intensiva, mentre continua a scendere quello dei degenti nei reparti Covid. Nella giornata di ieri, si sono registrati due decessi: un 87enne di Montefano e un 52enne di Ancona. 

 

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