Volano parole grosse sul parcheggio piazza Kolbe: si litiga in maggioranza, delibera ritirata

Giovedì 3 Febbraio 2022 di Alessandra Clementi
Volano parole grosse sul parcheggio piazza Kolbe: si litiga in maggioranza, delibera ritirata

SAN BENEDETTO  - Scintille in maggioranza per la palazzina in piazza Kolbe e la delibera viene ritirata dall’ordine del giorno del consiglio comunale. Era previsto per l’assise del prossimo 12 febbraio l’atto con il quale l’edificio ex Sipa, rilevato dall’impresa Fiorilli, sarebbe diventato residenziale con un piano da destinare alla sede dei vigili. Ma loperazione prevedeva anche la cessione, da parte del Comune di tre posti auto. Tanto basta per aver scatenato un inferno in maggioranza, conclusosi con il ritiro del punto all’ordine del giorno dal momento che le soste non possono essere cedute. 

 


Da 10 anni lo scheletro di un edificio campeggia su piazza Kolbe, immobile della Sipa che avrebbe dovuto accogliere uffici e la sede della Polizia municipale. Poi il fermo per un decennio e ora la svolta con l’intervento dell’imprenditore Fiorilli che ha rilevato l’edificio. Immobile destinato a diventare residenziale da qui la variante e la convenzione che dovevano essere portate al vaglio della prossima assise. Martedì si è svolta la riunione di maggioranza, dove l’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli ha illustrato la delibera, che ha acceso gli animi. Infatti è emerso che dovranno essere ceduti al privato tre posti auto, complessivamente son 46, in quanto diventando la struttura residenziale ha necessità di maggiori standard. 

Perché cedere al privato tre posti auto gratuitamente? Quale beneficio ne avrà l’amministrazione comunale? Sono i quesiti emersi, anche con toni forti, durante l’incontro della maggioranza presieduto dal sindaco. Va ricordato che l’intera operazione rientra nel Piano casa che ha visto fondere le volumetrie che erano di proprietà del privato, prima Sipa e ora Fiorilli, con quelle in possesso del Comune ricevute dall’eredità Rambelli. Tanti i dubbi sollevati da diversi esponenti della maggioranza sulla validità dell’operazione. Ma a districare la matassa sono stati gli uffici urbanistica del Comune che ieri hanno comunicato come la delibera sia tutta da rifare dal momento che i parcheggi, in dotazione del Comune, sono standard e di conseguenza non possono essere ceduti. Quindi tutto da rifare. 

Altra operazione urbanistica che l’amministrazione intendeva portare avanti riguardava il diritto di superficie. Vale a dire far realizzare al Comune degli standard come nel caso dei parcheggi, in superficie, cedendo l’interrato al privato. Ma per ora la delibera sul diritto di superficie sembra essere stata stoppata proprio perché in maggiorana non tutti sarebbero d’accordo. 

Sempre nel prossimo consiglio verrà discussa una nuova mozione sulla sanità al fine di ribadire la volontà dell’amministrazione sull’ospedale nuovo di primo livello da realizzare lungo la costa. Documento simile a quello che venne approvato nel 2019 nel mandato Piunti.

 

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