Ventunenne fugge in auto per evitare i controlli. Si schianta con un furgone. Troppo alcol nel sangue

Il luogo dell'incidente
Il luogo dell'incidente
di Emidio Lattanzi
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Lunedì 13 Dicembre 2021, 09:35

SAN BENEDETTO - E' tutto iniziato con un semplice controllo da parte degli agenti di polizia locale che hanno chiesto i documenti ad un giovane che sostava in viale Marinai d'Italia, nei pressi della sede della capitaneria di porto.

Il giovane, un ventunenne di Acquaviva che si trovava al volante di una SuzukiVitara, aveva invece altri intenzioni dal momento che invece di mostrare patente e libretto ha pigiato il piede sull'acceleratore e si è allontanato in tutta fretta dall'area. E' così, poco prima delle 22 di sabato, che ha preso il via una folle corsa terminata in via Ulpiani con un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze davvero drammatiche.

Quando il Suzuki è partito sgommando l'auto della polizia locale si è lanciata all'inseguimento. L'auto condotta dal ventunenne si è diretta a tutta velocità sul lungomare arrivando fino all'altezza dell'intersezione con via Zara dove ha improvvisamente effettuato una pericolosa inversione di marcia. Quindi è tornata indietro ma una volta arrivata all'altezza del monumento al pescatore ha nuovamente invertito la rotta ripercorrendo il lungomare in direzione Sud per poi svoltare improvvisamente in via Monfalcone e imboccando via Trento. Il tutto con l'auto dei vigili urbani sempre alle costole e a sirene spiegate.

Una volta arrivata in via Tibullo la Suzuki si è diretta verso Ovest imboccando via Voltattorni e svoltando subito in via Lombroso. Lì un'altra brusca manovra per svoltare in via Luciani per poi terminare la corsa, nel peggiore dei modi, all'altezza dell'incrocio con via Ulpiani. Perché a quell'incrocio è avvenuto lo scontro con un furgoncino che stava percorrendo la strada e che si è visto travolgere dal Vitara piombato a tutta velocità sulla via principale. In furgoncino è stato scaraventato contro un albero.

L'urto ha provocato anche il volo di una delle ruote di quest'ultimo mezzo che è piombato sulla vetrina di un'attività commerciale mandandola in frantumi. La Suzuki ha invece colpito un veicolo in sosta. Subito dopo l'urto il conducente dell'auto ha aperto lo sportello e si è dileguato, allontanandosi a piedi. E' tornato dopo circa un'ora, accompagnato dal padre ed è stato sottoposto all'etilometro che ha dato esito positivo. Il livello di alcol rilevato ammonterebbe a circa il triplo dei limiti di legge. Sul posto è stato necessario l'intervento del 118 per soccorrere la persona alla guida del furgoncino e dei vigili del fuoco per un principio di incendio nato in seguito allo schianto.

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