I vandali fanno irruzione nell'ex scuola: devastate le sedi delle associazioni

Mercoledì 9 Settembre 2020 di Emidio Lattanzi
I vandali fanno irruzione nell'ex scuola: devastate le sedi delle associazioni

SAN BENEDETTO - Ancora teppisti in azione al Ponterotto. Dopo i raid vandalici sulle auto registrati la scorsa settimana, qualche balordo è tornato a colpire rincarando la dose. Qualcuno è infatti penetrato nella struttura che, fino ad alcuni anni fa, ospitava la scuola di Borgo Trevisani ed ha creato danni ovunque.

Chiunque sia stato cercava probabilmente del denaro così ha sfondato le porte e rovistato nelle sedi delle varie associazioni ospitate nello stabile, dalla ludoteca Soqquadro alla sede dell’associazione Radioamatori. Non sarebbe però stato portato via nulla. L’episodio rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso. 
 
Tutto è stato denunciato alle forze dell’ordine ma il comitato di quartiere è ora intenzionato a chiedere lumi al Comune sull’aspetto legato alla sicurezza nella zona da dove arrivano troppe denunce legate proprio a questo genere di atti. La scorsa settimana nella zona di via Madonna della Pietà si sono infatti registrati dei danneggiamenti ai danni di auto in sosta che vengono trovate al mattino con vetri rotti e danni alla carrozzeria. Sono almeno cinque le auto danneggiate, due nella stessa via Madonna della Pietà e tre nel parcheggio di via Manara che si trova sotto il ponte dell’autostrada. 
Urla ma nessun intervento 
A denunciare la cosa e a raccogliere le segnalazioni dei residenti è stato Roberto Scarponi, residente della zona e fondatore del gruppo social “Ponterotto For Ever”. «Alcuni vicini di casa - spiega - hanno riferito di aver udito la scorsa notte urla e grida da parte di un gruppo di persone. Dalle voci sembravano giovanissimi. Probabilmente occorrerebbero più controlli da queste parti». 
Ragazzini e balordi 
Ma mentre in questo precedente episodio si è trattato probabilmente di ragazzini, forse del posto, per quanto riguarda quello che è accaduto nell’ex scuola Borgo Trevisani in molti puntano il dito contro i bivacchi attorno alla Caritas in via Madonna della Pietà, di fronte all’edificio in via Colle Ameno, la strada che sale correndo dalla parte opposta al corridoio che conduce all’Albula. 
Padroni della piazzetta 
«Qui purtroppo i problemi sono tanti - spiegano i residenti della zona - e sono spesso legati proprio a questo genere di fenomeni. I controlli sono pochi, per vari motivi, e non vogliamo assolutamente puntare il dito contro nessuno. Ma così non si può andare avanti. La piazzetta che si trova alla fine di via Madonna della Pietà è quasi costantemente occupata da balordi di ogni genere. Persone ubriache a qualsiasi ora del giorno la cui presenza ci costringe spesso a girare alla larga da quello spazio che invece dovrebbe essere di tutti. Nei mesi scorsi abbiamo assistito a scene che non possono neppure essere raccontate, per non parlare di cosa accadeva prima del lockdown e nei giorni in cui esplose la polemica sulla presenza delle tende all’esterno e all’interno della Caritas diocesana». Insomma una situazione non facile sfociata anche nella petizione consegnata in Comune.

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