Il valzer dei dirigenti negli uffici comunali: per la prima volta il turismo si fonde con il commercio

Venerdì 20 Maggio 2022 di Alessandra Clementi
Il valzer dei dirigenti negli uffici comunali: per la prima volta il turismo si fonde con il commercio

SAN BENEDETTO  - Il dado è tratto. La rivoluzione Spazzafumo è servita. La giunta, ieri pomeriggio, ha approvato la nuova riorganizzazione del personale comunale, con fusione dello sport con il turismo e commercio mentre per la prima volta la cultura andrà con il sociale.

 


Spazzafumo ha sparigliato i settori accorpando e dividendo servizi. Si comincia con l’area di supporto che vede all’interno gli affari generali, i servizi demografici e l’ufficio relazioni per il pubblico tutti sotto il dirigente Roberto De Berardinis. Per l’area comunità, che vedrà al vertice il dirigente Tonino Rosati, ritroviamo cultura, pubblica istruzione, politiche giovanili, biblioteca e servizi sociali assieme all’Ambito 21, quindi per la prima volta la cultura viene assemblata con il sociale che vedrà come dirigente Rosati proveniente dalle finanze.

Nell’area risorse che vedrà il ritorno della dirigente Catia Talamonti con bilancio, società partecipate, tributi e provveditorato. Per la prima volta inoltre il turismo andrà con il commercio quindi il super settore con sport, turismo, attività produttive, porto e mercato ittico sotto la gestione di Giuseppe Coccia che lascerà la divisa da comandante dei vigili. Nessun cambiamento per lavori pubblici, patrimonio, edilizia scolastica, demanio marittimo, cimitero e aree verdi in capo all’architetto Annalisa Sinatra e la Polizia municipale con la Protezione civile vedrà il ritorno del comandante Pietro D’Angeli. Infine l’urbanistica con edilizia e pianificazione che invece andrà al nuovo dirigente la cui investitura è attesa a giorni e dove il nome quasi sicuramente sarà quello di Giorgio Giantomassi vista l’esclusione dell’ex funzionario Germano Polidori. Dirigente che appena incaricato si troverà alle prese con la nuova pianificazione della città e quindi redazione del Piano regolatore generale e alla costituzione dell’urban center. 


In questa riorganizzazione il personale va sotto il segretario generale Stefano Zanieri mentre il capo di gabinetto così come l’ufficio legale dipenderà direttamente dal sindaco. E proprio la nomina del capo di gabinetto, che vede Claudio Salvi funzionario del commercio quale prescelto, ancora deve essere formalizzata. Non mancano malumori tra i dipendenti visto l’annunciato taglio dei direttori che passeranno da 41 a 30. Una razionalizzazione che prevede il taglio di diverse teste, così un numero inferiore di servizi. Una sforbiciata finalizzata a rendere più snello il lavoro dei funzionari e dirigenti. Una rivoluzione, quella che porta la firma del sindaco Spazzafumo, che il primo cittadino aveva annunciato fin dal suo insediamento, riconoscendo nella macchina amministrativa il fulcro del lavoro svolto dal Comune.  Nei prossimi mesi si vedrà anche se il sindaco ha in animo di potenziare il personale con nuove assunzioni e concorsi.

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