Mentre cammina in una via del centro urta due persone, aggredito e picchiato senza pietà. Ventenne all'ospedale

Lunedì 31 Gennaio 2022 di Emidio Lattanzi
Paura in centro, giovane aggredito e picchiato selvaggiamente

SAN BENEDETTO - Sono quindici i giorni di prognosi che i sanitari del Pronto soccorso hanno dato ad un ragazzo di 20 anni aggredito nella notte tra sabato e domenica in via Mentana. E sono due le persone che lo hanno aggredito prendendolo a spinte, calci e pugni. È tutto accaduto al centro di San Benedetto intorno all’una del mattino, in una affollata via Mentana dove il giovane si trovava e dove, stando alle prime ricostruzioni, tutto sarebbe nato per motivi assolutamente futili. 

 

 

Il diverbio, poi degenerato, sarebbe scattato per un urto avvenuto in maniera accidentale tra l’aggredito e due persone, o almeno questo è quello che è stato riferito ai sanitari che hanno poi medicato il ventenne e ai carabinieri che si stanno ora occupando delle indagini per fare piena luce sulla vicenda. Dallo spintone è nata una discussione, probabilmente viziata dall’alcol, e dalla discussione si è arrivati all’aggressione. Il ventenne ha avuto la peggio riportando diverse ferite e contusioni. Sempre secondo le ricostruzioni, è stato gettato terra e preso a calci e pugni dai due aggressori che si sarebbero poi allontanati. 

Il giovane è stato portato in ospedale dove ha ricevuto tutte le medicazioni del caso e, come detto, ha ricevuto una prognosi di due settimane mentre i carabinieri della Compagnia di San Benedetto e del nucleo operativo e radiomobile hanno prontamente dato il via alle indagini ricostruendo l’episodio e rintracciando le due persone che si sarebbero rese protagoniste dell’aggressione. Si tratta di uomini già noti alle forze dell’ordine e nelle prossime ore arriveranno notizie sui provvedimenti che saranno presi nei confronti dei due. Un episodio che arriva a poco più di due mesi di distanza da un altro simile accadimento. 

Quello andato in scena in viale De Gasperi e che ha visto un ragazzo di sedici anni venire aggredito e rapinato mentre stava tornando a casa. Ed anche in quel caso il giovane aggredito aveva avuto bisogno delle cure dei sanitari del Pronto soccorso. Il giovane stava camminando sul marciapiede quando si è sentito strattonare da dietro. Si è voltato e ha visto due persone, entrambe incappucciate e con mascherina, che lo hanno fatto cadere in terra. Si sono fatti consegnare il telefono, i soldi che aveva in tasca, il portafogli e gli auricolari quindi hanno fatto per andarsene. Uno di loro si è accorto che la malcapitata vittima della rapina stava tentando di rialzarsi così è tornato indietro e gli ha mostrato un coltello. Quindi è fuggito via. 

Un episodio che ha rappresentato la coda di una serie di violenze avvenute in estate da parte di quella che è stata ribattezzata la “baby gang della Riviera” e che ha visto un gruppetto di ragazzi aggredire alcuni coetanei per effettuare furti e furtarelli. In un paio di casi le vittime hanno riportato anche serie conseguenze fisiche. A quegli episodi sono seguite alcune perquisizioni e, a quanto si apprende, le indagini sono ancora in corso.

 

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