Partono i lavori alla piscina comunale ma dureranno un anno, le associazioni di nuoto chiedono i ristori

Lunedì 13 Settembre 2021 di di Alessandra Clementi
La piscina comunale Gregori

SAN BENEDETTO - Sarà l’Impresa Ebanisteria di Caputo Di Cataldo e Michele Caputo di Corato in provincia di Bari ad eseguire i lavori di ristrutturazione della piscina interna Gregori. L’apertura del cantiere è prevista per la prossima settimana. Occorreranno dai 9 ai 12 mesi di lavori per ristrutturare l’interno della piscina. 

 

 
Periodo nel corso del quale l’impianto non sarà agibile, tanto che le società natatorie hanno chiesto dei ristori vista l’impossibilità a lavorare. Nei giorni scorsi si è conclusa la procedura negoziata telematica per l’affidamento dei lavori della vasca interna dell’impianto natatorio. Sono stati dunque approvati gli atti di gara e aggiudicati gli impegni di spesa. L’appalto è stato aggiudicato, per un importo totale di 587.036 euro al netto dell’Iva e comprensivo degli oneri per la sicurezza. Il ribasso è del 21,12%. Va ricordato come la piscina interna è stata chiusa lo scorso 20 giugno a seguito della relazione tecnica che ne ha attestato l’insicurezza. Situazione che si è andata a sommare con la chiusura della vasca esterna risalente al 2014. L’elaborato prevede la demolizione e il rifacimento del tetto in legno della vasca interna, definito pericolante dopo un’accurata relazione tecnica. Il progetto è stato stilato dall’architetto Annalisa Sinatra dirigente del settore lavori pubblici, l’architetto Danilo Filiaggi della Mesh Ingegneria srl, l’ingegner Mauro Bracciani e l’ingegner Daniele Fares coordinatore per la sicurezza, mentre Nicola Antolini è stato designato quale responsabile unico del procedimento. Un progetto il cui costo era passato 650 a 830mila euro visto che in sede di approfondimento delle verifiche tecniche volte alla redazione del progetto esecutivo era emersa la necessità di stanziare una cifra maggiore, tanto che si era provveduto ad individuare le ulteriori risorse predisponendo le apposite variazioni di bilancio. 
Le risorse sono state reperite per 260mila attraverso un fondo europeo per l’efficientamento energetico, che ha dei vincoli temporali da qui la necessità di aprire al breve il cantiere, e dei restanti 570mila euro, precisamente 390mila verranno reperiti dagli oneri di urbanizzazione, mentre il resto da variazioni di bilancio. Intanto il Comune, pur avendo già predisposto il fondo da 830mila euro, attende anche l’esito del bando emesso dal Coni, il cui responso è atteso dallo scorso febbraio. Si tratta del bando Sport e Periferie che darebbe un grosso aiuto nel restyling complessivo. Per l’intera riqualificazione e messa a norma della piscina esterna il costo si aggira su 1,2 milioni di euro, e una parte della cifra necessaria potrebbe essere reperita attraverso l’accensione di un mutuo. Il progetto complessivo prevedrebbe una vasca da 50 metri con una profondità di almeno 1,80 metri che le permetta di tenere gare di pallanuoto.

 

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