Una targa commemorativa per la tragedia del '62. C'era anche il piccolo Giovanni tra i 6 tifosi della Samb morti

Domenica 10 Aprile 2022
La cerimonia allo stadio

SAN BENEDETTO -  Affissa allo stadio “Riviera delle Palme” la targa in memoria dei sei tifosi moti nell’incidente di Modena avvenuto nel 1962. Era una trasferta della Sambenedettese nella città emiliana, dove persero la vita sei tifosi: l’ingegner Leo Pardi, suo figlio Giovanni di 9 anni, i tre fratelli Angelo, Giuseppe e Sante Viviani e Basilio Rosati. Rimasero tutti coinvolti in un incidente stradale nella serata di domenica 8 aprile 1962, mentre erano a bordo della Fiat 1100 sulla quale viaggiavano lungo il tratto della statale Adriatica tra Riccione e Cattolica.

 

La targa commemorativa, affissa all’ingresso della tribuna centrale ovest dello stadio, è stata scoperta dal sindaco Antonio Spazzafumo alla presenza dell’assessore allo sport Cinzia Campanelli, dell’assessore alle attività produttive Laura Camaioni, dei Consiglieri comunali Luciana Barlocci, Simone De Vecchis e Domenico Novelli, del team manager Matteo Bianchini e del giocatore Ameth Fall dell’A.S. Sambenedettese, dell’ex-giocatore Paolo Beni, parte della formazione della Sambenedettese del 1962, di alcuni rappresentanti dei tifosi rossoblù e dei parenti delle vittime. Al momento di svelare la targa, il sindaco Antonio Spazzafumo ha voluto rileggere, a beneficio di tutti i presenti, la lettera con la quale Domenico Piergallini, latore della proposta della commemorazione delle vittime, aveva raccontato il triste episodio.

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