Stramazza a terra davanti agli amici, ragazzina di 14 anni salvata dal coma etilico

Venerdì 17 Luglio 2020 di Emidio Lattanzi
Stramazza a terra davanti agli amici, ragazzina di 14 anni salvata dal coma etilico

SAN BENEDETTO  - A quattordici anni in coma etilico. È accaduto nella tarda serata di mercoledì a Grottammare, nel tratto di lungomare a ridosso dell’intersezione con via Ballestra. Protagonista una ragazzina originaria del Nord Europa, in vacanza in Riviera che ha ecceduto talmente tanto con gli alcolici da stramazzare a terra sul marciapiede del lungomare, tra decine di persone che stavano passeggiando. 

È stato dato subito l’allarme anche perché la quattordicenne non dava segni di vita e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 a bordo di un’ambulanza. Hanno trovato la ragazzina a terra, immobile e priva di sensi ed hanno subito capito quale fosse stata l’origine di quel malore. Così è stata subito predisposta una terapia per farla riprendere, iniziata sul luogo, proseguita in ambulanza e poi completata all’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto dove la giovane è giunta poco dopo. Sul posto, e in ospedale, sono intervenuti anche i carabinieri, sia quelli della stazione di Grottammare che quelli del nucleo operativo e radiomobile in servizio nella notte tra mercoledì e giovedì. 

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L’episodio si è verificato poco dopo le 23 ed ha suscitato parecchio stupore in città, soprattutto in considerazione della giovanissima età della ragazza. La quattordicenne è rimasta parecchio tempo sotto osservazione dal momento che, con il fisico non abituato all’alcol, ha faticato parecchio a veder fare effetto. I militari sono ora al lavoro per capire come la ragazzina si sia procurata l’alcol, se glielo abbia offerto qualche altro giovane o se sia riuscita a comprarlo da qualche parte. 

Fatto sta che quello che è accaduto mercoledì sera sul lungomare di Grottammare rappresenta un episodio particolarmente grave che avrebbe potuto avere un tragico epilogo. La raccomandazione resta sempre la stessa: i minori non dovrebbero neppure avvicinarsi all’alcol. Lo ha più volte ribadito anche il dottor Claudio Cacaci, direttore del Sert: «L’alcol è una sostanza stupefacente - spiega - estremamente tossica e il fatto è ancora più grave perché nei ragazzi che non hanno ancora sedici anni non c’è il principale enzima deputato a metabolizzare l’alcol. Quindi la sostanza è particolarmente tossica». 

Giovani in coma etilico, purtroppo, se ne sono visti negli ultimi anni lungo il territorio. Il mese scorso era toccato ad esempio ad uno straniero a San Benedetto, anche se in quel caso si era trattato di una persona che aveva superato la maggiore età mentre nel giugno dello scorso anno era toccato ad un ragazzo di sedici anni stramazzato al suolo all’esterno di un locale del lungomare, dopo aver abusato di alcolici. Anche lui era stato portato in ospedale dove, lentamente, si era ripreso ed era tornato in sé. Pochi mesi prima, nei giorni di carnevale dello stesso anno, sempre a San Benedetto altri due giovani erano finiti al Madonna del Soccorso.

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