San Benedetto, stop al maxi parcheggio di via del Passero. Il Comune deve pagare l'area alla Provincia

San Benedetto, stop al maxi parcheggio di via del Passero. Il Comune deve pagare l'area alla Provincia
San Benedetto, stop al maxi parcheggio di via del Passero. Il Comune deve pagare l'area alla Provincia
di Marco Braccetti
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Mercoledì 7 Dicembre 2022, 04:30 - Ultimo aggiornamento: 14:41

SAN BENEDETTO - La burocrazia tra Enti pubblici complica la realizzazione di nuovi parcheggi nel quartiere Sentina. Ecco uno degli elementi emersi durante l’assemblea dei residenti, svolta lunedì sera al bar “Era Ora” di via Fratelli Cervi 

Durante l’incontro, ha preso la parola Simone De Vecchis, nella sua duplice veste di consigliere comunale e provinciale. La Provincia di Ascoli, infatti, è titolare di un’importante area libera: sotto il cavalcavia della Superstrada, nei pressi di via del Passero. Un punto che potrebbe essere dato in gestione al Comune, per essere sistemato in modo tale da imbastirvi oltre 100 posti-auto. Un’operazione del genere era già stata realizzata alcuni anni fa. Per il 2023 si vorrebbe replicare, vista la penuria di parcheggi che, soprattutto d’estate, manda in bestia centinaia di persone del quartiere, tra residenti e turisti. 

Il livello contabile
 

«Ma ultimamente le cose si sono complicate a livello contabile - ha detto De Vecchis -. La Provincia, visti i problemi economici in cui versa, non può più cedere così facilmente un suo bene al Comune, senza ottenere nulla. La Corte dei Conti è sempre molto attenta su certe operazioni». Al momento, dunque, tecnici di entrambi gli Enti stanno studiando un congruo controvalore (non in termini di soldi, ma di servizi) che il Comune di San Benedetto dovrà garantire a Palazzo San Filippo. L’obiettivo resta, comunque, riattivare la maxi-area parcheggio per l’estate 2023, mantenendola sempre gratuita. Ci si dovrebbe riuscire, ma sudando molto di più rispetto al passato. Nel corso dell’assemblea, poi, si sono toccati anche altri problemi. Dalle pecche sul fronte della pulizia e della raccolta degli sfalci (problemi validi praticamente lungo tutta la Riviera) fino a situazioni più specifiche. 

Il sottopassaggio



Il presidente dell’associazione zonale, Valerio Isopi, ha puntato i fari verso il sottopassaggio ciclopedonale di via dell’Airone: «E’ utilizzato in maniera impropria e pericolosa. Ci sfrecciano anche gli scooter. Vanno attuate delle contromisure per impedire tali passaggi. Inoltre, va potenziato il sistema di videosorveglianza. Quello che c’è non copre l’intero perimetro del sottopasso. Tra l’altro, sembra che le telecamere oggi presenti non funzionino correttamente. Inoltre, le pompe di sollevamento non vanno. Quando piove, anche poco più del normale, il sottopasso finisce allagato».

Il vicesindaco Antonio Capriotti (delegato ai lavori pubblici) ha preso nota, assicurando il suo impegno per migliorare quell’infrastruttura, soprattutto sul fronte anti-allagamento. Molti cittadini hanno poi chiesto un intervento di pulizia straordinaria per Largo Vittime del Terrorismo e delle Stragi (ultimo, comodo, punto d’accesso alla spiaggia prima della Riserva) attualmente invaso da sabbia e sporcizia.

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