Marijuana ai minorenni, 38 persone denunciate. I carabinieri usano elicottero e cani, perquisite 25 abitazioni

Mercoledì 15 Dicembre 2021 di Emidio Lattanzi
I carabinieri in azione

SAN BENEDETTO - Blitz all’alba di ieri lungo tutto il territorio sambenedettese da parte dei carabinieri di San Benedetto che hanno dato vita ad una operazione contro lo spaccio di droga in Riviera. 

 

Dalle prime ore dell’alba infatti i carabinieri della compagnia di San Benedetto, con l’ausilio di personale del 5° Nucleo elicotteri di Pescara e del Nucleo cinofili di Ancona, e di militari provenienti dai comandi provinciali di Ascoli e Teramo, hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione locale e personale, disposto dalla Procura della Repubblica di Ascoli, nei confronti di venticinque cittadini residenti tra San Benedetto, Monteprandone, Grottammare, Martinsicuro e Roseto degli Abruzzi. Tutti sono indiziati, a vario titolo, di cessione di piccoli quantitativi di marijuana, in certi casi anche a favore di soggetti minorenni. In sintesi si è trattato della concretizzazione di un’indagine che ha portato ad individuare un’organizzazione dedita all’attività di spaccio per le strade e per i locali che coinvolge anche giovanissimi assuntori. 


L’inizio da un’estorsione 
Tutta l’attività investigativa, era partita dalla denuncia di un giovane sambenedettese per vari episodi di estorsione, alcuni conseguenti a mancati pagamenti di stupefacente, altri riguardanti debiti di diversa natura ma egualmente illeciti, consentiva di ricostruire il percorso della droga, stigmatizzando passaggi e portatori. Le perquisizioni effettuate all’alba di ieri mattina, finalizzate all’acquisizione di ulteriori elementi probatori nella definizione di ruoli e competenze, all’interno di una vicenda che vede coinvolti anche dei minori, hanno permesso di rinvenire e sequestrare ulteriore sostanza stupefacente. Si tratta di alcuni grammi di marijuana, ma anche di materiale da pesatura e confezionamento. Nell’operazione sono anche stati sequestrati degli smartphone presumibilmente  utilizzati nella compravendita dello stupefacente. In totale le persone denunciate in stato di liberà all’Autorità Giudiziaria sono state complessivamente trentotto con venticinque perquisizioni domiciliari effettuate. Le indagini svolte nelle scorse settimane hanno infatti consentito di denunciare altre tredici persone per le quali era già stato accumulato diverso materiale probatorio.

 

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