San Benedetto, inseguiti e arrestati
Gli spacciatori scoperti al porto

Sabato 5 Novembre 2016
Un 'auto civetta della polizia

SAN BENEDETTO - Scene da Far West lungo le strade della Riviera delle Palme dove, nella tarda mattinata di ieri, un’auto civetta della questura di Ascoli Piceno ha inseguito ed arrestato due albanesi. I due, dopo essere stati sorpresi a spacciare, si sono infatti lanciati in una disperata fuga iniziata nell’area del porto di San Benedetto e terminata sul lungomare di Grottammare. Stavano vendendo alcune dosi di sostanza stupefacente ad un tossicodipendente locale quando sono stati avvistati da una pattuglia in borghese della questura. Quando gli albanesi si sono resi conto di essere stati scoperti hanno così mollato tutto e dato gas all’automobile raggiungendo l’area del lungomare di Grottammare dove, evidentemente, speravano di poter seminare i poliziotti. Ma più o meno all’altezza dell’incrocio con via Marche l’auto è stata raggiunta dagli agenti che, pistole in pugno e con una azione fulminea, hanno fatto scendere dalla macchina i due presunti spacciatori facendoli salire a bordo della propria e assicurandoli così alla giustizia. Una scena che non è passata a molti passanti che, in quel momento, si trovavano a transitare in zona e che hanno prima visto le due auto sfrecciare e poi hanno assistito al blitz avvenuto sul lungomare di Grottammare con le pistole in mano. 

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