Sangue e botte in pieno centro, esplode l'ira dei residenti: «Basta, siamo esasperati»

Venerdì 23 Luglio 2021 di Emidio Lattanzi
Sangue e botte in pieno centro, esplode l'ira dei residenti: «Basta, siamo esasperati»

SAN BENEDETTO  - «Qui ormai dobbiamo cavarcela da soli». Sono esasperati i residenti dell’area centrale e sfogano tutta la loro frustrazione dopo l’ennesimo episodio di violenza avvenuto in pieno giorno, nel pomeriggio di ieri, in via La Spezia.

 

Due persone, per motivi al vaglio dei carabinieri, sono infatti venute alle mani dando vita ad una zuffa terminata a calci e pugni e con il sangue dei due contendenti finito in terra e sulle macchine in sosta. Uno dei due, quello che sembra aver avuto la peggio (dovrebbe trattarsi di un nordafricano), si è dileguato prima dell’arrivo dei soccorsi, così i sanitari del 118 arrivati a bordo dell’ambulanza hanno medicato l’altra persona ascoltata anche dai carabinieri che, questa volta, hanno raggiunto con due pattuglie il luogo dell’episodio di violenza. 


Un arrivo, quello dei carabinieri, che ha rincuorato i residenti della zona solitamente abituati a doversela vedere da soli con le intemperanze che si verificano nell’area centrale di San Benedetto. Ubriachi che gridano a qualsiasi ora, danneggiamenti, auto danneggiate sono all’ordine del giorno così come non proprio rare sono le risse e tutti gli episodi ad esse correlati.


Chi vive in zona si dice esasperato: «Costretti a dormire con le finestre chiuse in estate - affermano - non tanto per il vociare delle persone, quanto per chi sbraita sotto i fumi dell’alcol, e dà vita ad episodi come quello vissuto oggi. Telefoniamo alle forze dell’ordine ma la maggior parte delle volte non si vede nessuno». Relativamente all’episodio di ieri le indagini sono state avviate e i militari hanno prelevato le immagini di videosorveglianza presenti in zona per rintracciare l’altro ferito. La quantità di sangue trovato sugli sportelli delle auto parcheggiate ha infatti spinto le forze dell’ordine a fare luce sulla vicenda. Resta il fatto che la tensione è alta in quelle zone dove in molti continuano a ripetere che si sentono in abbandonati soprattutto di notte.

 

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 10:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA