San Benedetto, separati in casa. Martedì il sopralluogo, il Comune si riprende lo stadio

Lunedì 19 Aprile 2021
Lo stadio Riviera delle Palme

SAN BENEDETTO - Martedì il Comune riprenderà possesso dello stadio Riviera delle Palme. Dopo la revoca della convenzione con la Sambenedettese Calcio ora il proprietario del campo recupera anche le chiavi. 

 

 

Domani mattina i tecnici del Comune procederanno con un inventario dei beni presenti all’interno dell’impianto sportivo. Quindi armadietti, panche, arredi, dividendo ciò che è di proprietà del Comune e quanto invece è stato acquistato negli anni dalla società di calcio. Una sorta di divisione dei beni un po’ come avviene in ogni divorzio che si rispetti. A quel punto il Comune riprenderà possesso del campo e soprattutto delle chiavi dell’impianto. Già la scorsa settimana si era assistito alla revoca della convenzione che legava l’ente alla Samb per la gestione dello stadio, dal momento che la società rossoblù non aveva risposto alla diffida che l’amministrazione aveva inviato lo scorso 22 marzo con la quale si invitava il presidente della squadra Domenico Serafino a firmare la fidejussione per la proroga quinquennale della gestione. A questo punto il Comune torna a essere in pieno il gestore dell’impianto. Aspetto che porterebbe il Comune a dover pagare senza sconti i lavori svolti dalla PowerGrass trattandosi di lavori straordinari come riportato sui documenti che la Sambenedettese rilasciò all’atto dell’apertura del cantiere per il manto erboso. «Il fatto che il Comune torni in pieno possesso dello stadio- afferma il consigliere renziano Tonino Capriotti – va a rafforzare la tesi che vede il Comune chiamato a saldare il conto con la PowerGrass». 

Risale alla scorsa estate la stipula della convenzione tra il Comune e la Sambenedettese Calcio per la gestione dello stadio Riviera delle Palme. La società si era aggiudicata la gara, il Comune chiamato a versare 49.500 euro al fine di garantire l’equilibrio di gestione, mentre la Samb avrebbe pagato un canone annuo di 20.200 euro. L’ente si era riservato 30 giorni durante i quali avrebbe disposto dello stadio, giornate che ovviamente non avrebbero dovuto interferire con il campionato di calcio. 
La commissione 
Intanto questa mattina alle 12 si riunirà la conferenza dei capigruppo presieduta da Giovanni Chiarini per definire la composizione della commissione di indagine per lo stadio che sarà composta da 13 consiglieri, 8 di maggioranza e 5 di minoranza. 
A quel punto verrà convocato il consiglio comunale per fine mese destinato ad approvare la delibera per la costituzione della commissione chiamata a fare luce sui lavori svolti presso il manto erboso del Riviera delle Palme. Assise straordinaria voluta e richiesta dalla minoranza, visto che a breve non ci sarebbero stati altri Consigli mentre era importante fare chiarezza e con una certa urgenza. I lavori per il nuovo manto del Riviera erano stati effettuati lo scorso agosto per 600mila euro, intervento definito dalla Sambenedettese calcio come operazione straordinaria. Ed è per questo che oggi il Comune rischia di dover pagare l’intervento. Non a caso Nico Sarris della PowerGrass, ditta che ha eseguito i lavori, intende chiedere il pagamento del manto proprio all’amministrazione comunale quale titolare dell’impianto sportivo, non a caso ha dato già mandato ai suoi legali per avanzare tale richiesta.
Alessandra Clementi

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