San Benedetto, sorride la Riviera: l'estate è stata da incorniciare. Boom di presenze ma è sempre duello con Senigallia

Sabato 13 Novembre 2021 di Alessandra Clementi
La Riviera delle palme

SAN BENEDETTO - Un’estate da incorniciare. La sensazione si era avuta ascoltando gli operatori turistici che avevano parlato di una stagione ottima ma ora ci sono i numeri che parlano di un più 25,86%di turisti italiani e un più 32,66% di stranieri, rispetto al 2020, per quanto riguarda San Benedetto. Anche il dato provinciale è più che positivo stanziandosi attorno al 34% in più rispetto allo scorso anno. 


 

 

I numeri parlano di un’estate che avrebbe visto gli alberghi riprendersi dopo l’estate 2020 che aveva fatto sentire di più il timore della pandemia. Quindi la scorsa estate negli hotel della Riviera si sono registrati arrivi di italiani per un più 20,33, coloro che sono passati per la città, mentre tra coloro che hanno pernottato per diverse notti un più 26,52% sempre rispetto allo scorso anno. Bene anche gli stranieri che hanno fatto registrare un valore positivo del 28,92%. Un buon risultato anche per le strutture extralberghiere quindi case vacanza, bed and breakfast e residence che hanno riportato un più 42,96% tra presenze e arrivi i italiani e un più 46,96% per quanto riguarda gli stranieri.

Soprattutto le strutture non alberghiere sarebbero state prese d’assalto dagli stranieri che hanno fatto registrare un più 123% di arrivi e addirittura un 190% in più rispetto al 2020 per quanto riguarda le presenze. Riassumendo gli arrivi italiani a San Benedetto, sia in hotel che negli appartamenti sono stati 129.695 pari a un più 23,59%, coloro che hanno soggiornato per più giorni sono stati 628.134 pari a un aumento del 29,83%, gli arrivi stranieri sono stati 10.453 pari a un più 62.97%, mentre le presenze degli stranieri 50.982 un più 93,03%, per un totale di 140.148 turisti italiani pari a un più 25,86% e 679.116 turisti stranieri per un 32,66% con segno positivo. E nella eterna rivalità con Senigallia vediamo San Benedetto avere la meglio sugli arrivi con 140.148 arrivi a fronte dei 136.616 di Senigallia, mentre quest’ultima batte la Riviera sulle presenze totalizzandone 768.400. 

Sul fronte provinciale registrati un totale di arrivi di 284.862 a fronte di 1.418.588 presenze. Numeri superiori a quelli dello scorso anno che aveva visto 229.814 arrivi e 1.056.528 presenze, questo significa che il 2021 ha registrato un più 23,95% di arrivi e un più 34,27% di presenze rispetto al 2020. Diverso il raffronto con il 2019 che invece era stata la stagione pre Covid dove gli arrivi nel Piceno furono 328.775 e le presenze 1.539.953 quindi quest’anno rispetto a due anni fa si è registrato un meno 13,62% sugli arrivi e un meno 7,88% sulle presenze. 

«Siamo di fronte a dati più che positivi – commenta il vice presidente della Regione Guido Castelli – che premiano una politica turistica che ha saputo abbinare mari e monti. Il Piceno ha fatto registrare un incremento del 34% rispetto allo scorso anno. Le città d’arte in Italia hanno subito un calo mentre qui le nostre bellezze abbinate a una costa attrattiva hanno avuto la meglio. Al tradizionale mare abbiamo saputo conciliare i borghi. Dati che ridimensionano il problema delle infrastrutture che non ci aiutano dal punto di vista turistico e che premiano gli sforzi degli operatori per adeguarsi alle norme Covid».

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