San Benedetto, residenti esasperati:
«Aggrediti dagli stranieri al Pontino»

Residenti esasperati:
«Aggrediti più volte
dagli stranieri al Pontino»
SAN BENEDETTO - Due mattinate ad alta tensione nella zona del pontino lungo. Tornano i problemi all’ombra del tunnel che collega il centro all’area portuale e che, a quanto afferma chi viva e lavora in zona, è tornato in possesso di un manipolo di persone che hanno eletto ponte e area circostante una sorta di zona franca. Questo dicono le segnalazioni che arrivano alle forze dell’ordine, e questo confermano le voci di residenti e commercianti che, soprattutto negli ultimi giorni, si sono trovati a vivere situazioni di profonda tensione e che, e lo affermano a malincuore, si sentono sempre più soli di fronte ad una situazione sempre meno gestibile.

Martedì mattina Massimiliano Scoppa, rigattiere che ha l’attività proprio all’ingresso occidentale del sottopassaggio, è stato quasi aggredito da tre nordafricani. La sua colpa? Per pulire la pipì lasciata sulla finestra del proprio negozio ha accidentalmente versato un po’ d’acqua sulle scarpe di uno di loro. Sono stati chiamati i carabinieri, poi la polizia e quindi i vigili urbani. «Quando è arrivato qualcuno – afferma – erano già andati via tutti». Appena ventiquattro ore e un altro episodio. Alle 10 e 30 di mercoledì mattina un altro nordafricano, completamente ubriaco, è entrato in una pizzeria ed ha cominciato ad infastidire e toccare dei clienti. «Alcuni di loro mi hanno rimproverata e se ne sono andati» afferma la titolare dell’attività. E ancora, si susseguono segnalazioni di persone importunate.
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Venerdì 13 Luglio 2018, 12:29 - Ultimo aggiornamento: 13-07-2018 12:29

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