I Repubblicani danno l’addio a Giacomo Michelangeli: collaudò ospedale e stadio di San Benedetto

I Repubblicani danno l’addio a Giacomo Michelangeli: collaudò ospedale e stadio di San Benedetto
I Repubblicani danno l’addio a Giacomo Michelangeli: collaudò ospedale e stadio di San Benedetto
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Martedì 11 Giugno 2024, 06:01 - Ultimo aggiornamento: 11:30

SAN BENEDETTO La discoteca Atlantide, il Palariviera, la trasformazione del Cinema Calabresi in residenziale, la caserma della polizia stradale, il collaudo dello stadio “Riviera delle Palme” e del Madonna del Soccorso, il cinema Arcobaleno a Colonnella, tutte opere che portano la firma dell’ingegner Giacomo Michelangeli scomparso per una malattia.

Storico esponente del Partito Repubblicano, non a caso ai funerali previsti per oggi alle 10 presso la chiesa di San Benedetto Martire, è attesa la presenza dell’onorevole Luciana Sbarbati con la quale aveva portato avanti tantissime battaglie politiche, oltre che membro dell’Associazione Mazziniana.

Michelangeli dopo la laurea in ingegneria aveva ottenuto la cattedra di Fisica poi lasciata per diventare direttore dell’ufficio disegni di Fincantieri allora Cantieri Riuniti dell'Adriatico, successivamente manager di Surgela Gis Gelati, per poi intraprendere la libera professione firmando interventi come Villa Alvitreti, abitazioni private e opere come ospedale e stadio. Era stato anche insegnante all’Istituto e formazione tecnica superiore. Aveva ricoperto anche la carica di presidente della Start. Lascia la moglie Elvira Fiorella, le figlie Barbara e Federica, il genero Andrea Manfroni e il nipote Leonardo. La famiglia ha chiesto donazioni a favore dell’Associazione italiana ricerca contro il cancro.

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